Montale Sorry, your browser doesn't support Java(tm). Quarrata

Agliana

Montemurlo

Il 3 Febbraio 2001 si è costituita       l'Agenda 21 di Area Locale fra i Comuni di Montale, Agliana, Quarrata e       Montemurlo

Intervista al Sindaco di Montale, Daniele Cipriani, dopo la sottoscrizione dell'Accordo di Programma fra i Comuni aderenti al Percorso di Agenda 21 di Area Locale
Siamo dinanzi a due aspetti ineludibili {  Sviluppo economico e sociale 
 Tutela dell’Ambiente 

Agenda 21 promuove uno sviluppo sostenibile, cioè uno sviluppo che integri le politiche sociali, economiche e ambientali, con il fine di dare alle generazioni future, minacciate dal degrado ambientale, almeno le stesse opportunità avute dalle generazioni attuali.

Perché Agenda 21 Locale ?

Molti dei problemi sociali, ambientali ed economici hanno le loro radici a livello locale.
Le autorità pubbliche locali di fatto attivano la programmazione e la gestione della pianificazione del territorio, orientano le politiche delle attività produttive e quelle ambientali.
Province e Comuni possono interpretare al meglio la realtà territoriale ed i suoi problemi, sono il livello di governo più vicino ai cittadini ed ai vari attori sociali e economici, svolgono un ruolo essenziale nel promuovere politiche del territorio ed iniziative rivolte a sensibilizzare i cittadini verso modi di produzione e di consumo in sintonia con la sostenibilità.

Perchè la scelta di costituire Agenda 21 in forma Locale di Area sovracomunale ?

Vi è il convincimento unanime, da parte delle Amministrazioni locali di Montale, Agliana, Quarrata e Montemurlo, che: trattandosi di Comuni limitrofi, con un sistema di viabilità integrato, con caratteristiche socio-economiche e ambientali similari, un sistema produttivo caratterizzato soprattutto da piccola e media impresa, esperienze di gestione territoriale in comune; sia opportuno avviare insieme ed in forma coordinata un percorso verso la sostenibilità.

Qual’è il cardine della sostenibilità ?

Il coinvolgimento della gente nei processi decisionali con la capacità di accogliere le istanze dei cittadini.
La strategia d’intervento degli enti si basa sulla partecipazione diretta di tutta la comunità locale alla definizione di obiettivi, priorità e linee d’azione.

Il percorso:

1)   Adesione delle Amministrazioni Locali ad Agenda 21;
2)   Sviluppo del concetto e della cultura della sostenibilità all’interno dell’Ente Locale.
3)   Individuazione di una piattaforma di consenso a livello locale che porti alla costituzione di un Forum rappresentativo dell’intera comunità coinvolto in tutte le tappe del percorso che può così svilupparsi:

a)      progettazione di una strategia d’intervento;
b)     individuazione delle priorità ambientali;
c)      definire un’attenta analisi dello stato dell’ambiente locale;
d)     definizione di un piano d’azione locale;
e)      implementazione del piano d’azione locale;
f)       monitoraggio continuo dei risultati del piano;
g)      eventuali correzioni al piano stesso