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REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE
Approvato con
deliberazione di G.C. nr. 156 del 2.10.2001, modificato con deliberazione di
G.C. nr. 88 del 14.04.2005, CAPO I – DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 1
– Principi generali
CAPO II - LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA - DOTAZIONE ED ASSETTO DEL PERSONALE
Art. 4 - Struttura organizzativa
CAPO III - VALUTAZIONE DEI RESPONSABILI DEI SERVIZI FUNZIONALI
Art. 25 –
Nucleo di valutazione – Struttura CAPO IV - COLLABORAZIONI PROFESSIONALI ESTERNE
Art. 28 –
Contratti a tempo determinato CAPO V - DELLE DETERMINAZIONI
Art. 33 – Le
determinazioni – Competenze CAPO VI - DISPOSIZIONI DIVERSE Art. 37 – Gli atti di indirizzo Art. 38 – Relazioni sindacali Art. 39 – Patrocinio legale Art. 40 – Orario di lavoro Art. 41 – Collocamento a riposo
CAPO VII - DISPOSIZIONI FINALI
Art. 42 –
Norma di rinvio
CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Principi generali
1. Il presente regolamento disciplina, in conformità con le leggi vigenti e con lo Statuto dell’Ente, l’ordinamento degli uffici e dei servizi, sulla base dei principi di qualità, efficienza, economicità e trasparenza, al fine di assicurare la rispondenza dell’azione amministrativa al pubblico interesse. 2. Tutti i regolamenti comunali fanno riferimento e si adeguano al presente per la materia organizzativa.
Criteri di organizzazione
1. L’organizzazione dell’Ente si ispira e si conforma ai criteri di cui al Decreto Legislativo n. 267 del 2000 ed al Decreto Legislativo n. 165 del 2001, e successive modificazioni nonché in particolare: a) alla distinzione tra le responsabilità d’indirizzo e di controllo spettanti agli organi di governo e quelle di gestione amministrativa, tecnica e finanziaria, attribuite agli organi di direzione (Segretario generale, Direttore Generale e Responsabili dei servizi funzionali); b) soddisfacimento delle esigenze dei cittadini, garantendo la trasparenza dell’azione amministrativa, il diritto di accesso agli atti ed ai servizi, la semplificazione delle procedure, l’informazione e la partecipazione all’attività amministrativa, la periodica rilevazione dei bisogni e del livello di soddisfazione nell’utilizzo dei servizi comunali; c) alla necessità di assicurare la massima flessibilità nella definizione delle dotazioni organiche e nell’utilizzo del personale, nonché il coordinamento, l’integrazione e la comunicazione tra le unità organizzative; d) allo sviluppo dell’impiego di strumenti di pianificazione, programmazione delle attività, nonché controllo e valutazione dei risultati; e) alla valorizzazione delle attitudini e delle competenze professionali dei dipendenti, garantendo le pari opportunità e promuovendo il costante miglioramento delle condizioni lavorative e la crescita professionale; f) al pieno coinvolgimento dei dipendenti sugli obiettivi e sui risultati attesi, al fine di contemperare l’esigenza di motivazione individuale ed il perseguimento della maggiore produttività.
Profilo del sistema decisionale
1. Gli organi di governo dell’Ente stabiliscono gli indirizzi generali dell’Amministrazione, li traducono in obiettivi e programmi, ne controllano l’attuazione, verificano la rispondenza dei risultati della gestione alle direttive da essi impartite. 2. Il Sindaco e la Giunta comunale definiscono ed approvano le strategie e i programmi per realizzare gli indirizzi generali approvati dal Consiglio comunale. 3. Gli Assessori coadiuvano il Sindaco per assicurare l’integrazione di obiettivi, attività e risultati nel perseguimento di un indirizzo o nella realizzazione di un progetto. 4. Il Sindaco e la Giunta formulano direttive al fine di stabilire criteri a cui gli organi di direzione (Segretario generale, Direttore generale e Responsabili dei Servizi Funzionali) devono attenersi e finalità da perseguire nell’attuazione dei programmi e dei progetti ed, in generale, nell’esercizio delle proprie funzioni. 5. L’Amministrazione attraverso il processo di pianificazione, di formazione del bilancio e controllo delle attività definisce le modalità operative e decisionali con cui essa annualmente identifica i propri obiettivi operativi e settoriali, assegna le risorse, controlla i risultati via via acquisiti. 6. Il Direttore generale coordina il processo di identificazione degli obiettivi, di assegnazione delle risorse, di controllo dei risultati; nello svolgimento di questa funzione egli è coadiuvato dal Responsabile del servizio finanziario per la necessaria integrazione con il processo di formazione e di gestione del bilancio dell’Ente. 7. I Responsabili dei Servizi Funzionali predispongono un piano operativo in cui sono tradotti gli indirizzi e gli obiettivi generali definiti dall’Amministrazione. 8. Gli Assessori elaborano, con il contributo dei Responsabili dei servizi interessati un programma delle attività cui sovrintendono. 9. Il Consiglio e la Giunta, secondo le rispettive competenze, approvano i piani e programmi di attività e iniziative da svolgere nell’esercizio; la Giunta assegna a ciascun servizio i mezzi e le risorse finanziarie da impiegare. 10. I piani e i programmi approvati costituiscono riferimento per la valutazione dei risultati, delle responsabilità e dei trattamenti economici accessori. 11. Il sistema di controllo di gestione consente, anche attraverso specifici strumenti di controllo direzionale, il monitoraggio dell’attività e dell’andamento economico-finanziario da parte del Sindaco e della Giunta. 12. Gli organi di direzione (Segretario generale, Direttore generale e Responsabili dei Servizi Funzionali) concorrono, sia autonomamente sia su richiesta degli organi di governo, con iniziative, istruttorie, analisi e proposte alla predisposizione degli indirizzi generali dell’Amministrazione ed alla definizione dei progetti attuativi da sottoporre all’attenzione della Giunta. 13. Gli organi di direzione (Segretario generale, Direttore generale e Responsabili dei Servizi Funzionali) provvedono, altresì, alla gestione finanziaria, tecnica e amministrativa dell’Ente, secondo quanto disposto dalla legislazione vigente. 14. Le proposte di deliberazione al Consiglio Comunale ed alla Giunta sono avanzate dagli organi di direzione (Segretario generale, Direttore generale e Responsabili dei Servizi Funzionali) dell’Ente che sono responsabili della corretta predisposizione delle proposte medesime, fermi restando i pareri e le attestazioni di cui al D.Lgs. n. 267/2000. 15. Gli organi di direzione (Segretario generale, Direttore generale e Responsabili dei Servizi Funzionali) sono tenuti ad informare il Sindaco o l’Assessore delegato a sovrintendere all’oggetto del provvedimento, sugli atti di natura discrezionale ad essi spettanti prima dell’emanazione. 16. Gli organi di direzione (Segretario generale, Direttore generale e Responsabili dei Servizi Funzionali) collaborano con gli organi di governo per assicurare legittimità, correttezza amministrativa ed efficacia gestionale a tutti gli atti di competenza degli organi collegiali.
CAPO II
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA - DOTAZIONE ED ASSETTO DEL PERSONALE Struttura organizzativa
1. La struttura organizzativa è articolata in Servizi funzionali, Unità operative ed Uffici. 2. L’articolazione della struttura non costituisce fonte di rigidità organizzativa ma razionale ed efficace strumento di gestione. Deve, pertanto, essere assicurata la massima collaborazione ed il continuo interscambio di informazioni ed esperienze tra le varie articolazioni dell’Ente. 3. Il Servizio funzionale è la struttura di massima dimensione presente nell’Ente e contiene un insieme di Unità operative la cui attività è finalizzata a garantire l’efficienza e l’efficacia dell’intervento dell’Ente nell’ambito di un’area omogenea volta ad assolvere a funzioni strumentali e di supporto. 4. Le Unità operative sono unità organizzative interne al Servizio che gestiscono l’intervento in specifici ambiti e ne garantiscono l’esecuzione ottimale. 5. Le Unità operative comprendono, di norma, più uffici attinenti per materia di interventi e sono dirette da un dipendente inquadrato nella categoria più elevata prevista dalla dotazione organica dell’unità stessa. 6. Gli Uffici sono unità organizzative interne alle unità operative.
Competenze del Sindaco in materia di personale
1. Compete al Sindaco: a) la nomina e la revoca del Segretario generale; b) la nomina e la revoca del Direttore generale; c) la nomina e la revoca dei Responsabili dei servizi funzionali; d) la nomina e la revoca dei Responsabili degli uffici posti alle dipendenze sue e della Giunta; e) l’attribuzione e la definizione degli incarichi di collaborazione esterna; f) l’attribuzione e la definizione degli incarichi dirigenziali; g) l’individuazione dei collaboratori degli uffici posti alle dipendenze sue e della Giunta; h) la nomina delle Commissioni di concorso; i) la nomina del Responsabile dello Sportello Unico per le imprese; j) l’individuazione dei Funzionari che, unitamente al Direttore generale, compongono la delegazione trattante di parte pubblica; k) rappresentare alla Delegazione trattante di parte pubblica, gli orientamenti e gli indirizzi dell’Amministrazione; l) l’individuazione dei funzionari che, unitamente al Direttore generale, compongono l’ufficio competente per i procedimenti disciplinari che comportano l’applicazione di una sanzione superiore alla censura; m) la costituzione e la nomina del Servizio ispettivo ai sensi dell’art. 1, comma 62, della legge n. 662/1996; n) la nomina dei Responsabili del trattamento dei dati ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni; o) la nomina del responsabile della gestione e dell’organizzazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni; p) la nomina del responsabile della gestione e dell’organizzazione dell’imposta sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni; q) proporre alla Giunta comunale la nomina del Responsabile della gestione e dell’organizzazione dell’ICI; r) la nomina del Responsabile dei servizi automatizzati; s) la nomina del Responsabile del servizio di protezione civile; t) la nomina del Responsabile dell’ufficio di statistica; u) la nomina dei messi comunali; v) le nomine, ai sensi del D.Lgs. n. 626/1994 e successive modificazioni del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, dei Datori di lavoro e del Medico competente; w) le nomine, ai sensi del D.Lgs. n. 494/1996 e successive modificazioni del Responsabile dei lavori, del Coordinatore per la progettazione e del Coordinatore per l’esecuzione dei lavori; x) la nomina dell’Ufficio elettorale comunale in occasione delle consultazioni elettorali o referendari; y) la nomina dell’Ufficio comunale di censimento in occasione del Censimento generale dell’industria e dei servizi, del censimento generale dell’agricoltura e del censimento generale della popolazione; z) impartire direttive al Direttore generale ed ai Responsabili dei servizi funzionali in modo da assicurare che uffici e servizi svolgano la loro attività secondo gli indirizzi del Consiglio comunale e secondo le indicazioni attuative della Giunta comunale; aa) partecipare alle riunioni della Conferenza di attuazione e di coordinamento per rappresentare gli indirizzi, gli obiettivi, i programmi ed i piani fissati dagli organi di governo; bb) verificare, unitamente alla Giunta comunale, per il tramite della Direzione generale, la conformità dell’attività gestionale ai programmi dell’Amministrazione; cc) provvedere alla valutazione dei risultati dei Responsabili dei servizi funzionali sulla base delle risultanze consuntive annuali, verificato il grado di realizzazione dei programmi e degli obiettivi, avvalendosi del Nucleo di Valutazione; dd) determinare la misura dell’indennità di risultato; ee) determinare la misura dell’indennità di posizione sulla base dei criteri di pesatura e parametri approvati dalla Giunta comunale; ff) delegare al Segretario generale, al Direttore generale, ai Responsabili dei Servizi Funzionali nonché ad altri funzionari l’adozione di atti attribuiti alla sua competenza, fermo restando il suo potere di avocazione in ogni caso in cui ritenga di dover provvedere, motivando la riassunzione del provvedimento; gg) emanare direttive generali in materia di orario di servizio, articolazione dell’orario di lavoro ed orario di apertura al pubblico degli uffici; hh) attribuire al Direttore generale, con atto motivato qualora lo ritenga opportuno in relazione all’intersettorialità od alla particolare complessità o fiduciarietà, la gestione di uno o più servizi di competenza dei Responsabili dei servizi funzionali.
Segretario Generale
1. Il segretario generale è nominato o revocato , con atto del Sindaco, non prima di 60 giorni e non oltre 120 giorni dalla data di insediamento del Sindaco stesso; decorso tale termine il Segretario Generale si intende confermato. 2. La nomina del Segretario Generale ha durata corrispondente a quella del mandato del Sindaco, che lo nomina. Il Segretario Generale può essere revocato con provvedimento motivato del sindaco, previa deliberazione della giunta, per violazione dei doveri d'ufficio. 3. Il Segretario generale continua ad esercitare le proprie funzioni, dopo la cessazione del mandato del Sindaco, che lo ha nominato, fino alla riconferma o alla nomina del nuovo Segretario Generale. 4. Il Segretario Generale svolge compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell’Ente, in ordine alla conformità dell’azione amministrativa, alle leggi, allo Statuto ed ai regolamenti. 5. Il Sindaco, ove il Comune si sia associato con altri Enti, contestualmente al provvedimento di nomina del Direttore generale disciplina, secondo l’ordinamento dell’Ente e nel rispetto dei loro distinti ed autonomi ruoli, i rapporti tra il Segretario generale ed il Direttore generale. 6. Il Segretario generale sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei Responsabili dei Servizi Funzionali e ne coordina l’attività, salvo quando, ai sensi dell’art. 108 del D.Lgs. n. 267/2000, sia stato nominato il Direttore Generale. 7. Nello svolgimento delle funzioni di sovrintendenza il Segretario può richiedere il perfezionamento e l’approfondimento delle proposte e dei pareri dei Responsabili dei Servizi Funzionali precisandone i motivi ed assegnando, se ritenuto necessario, i relativi termini temporali. 8. Il Segretario, inoltre: a) fornisce, se richiesta, assistenza giuridico-aministrativa ai componenti gli organi comunali ed ai Responsabili dei Servizi Funzionali; b) partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del Consiglio e della Giunta e ne cura la verbalizzazione; c) presiede le commissioni di concorso riguardanti le figure apicali nonché le commissioni per la copertura di altri posti di personale vacanti quando sia stata rilevata incompatibilità a tale carica, in relazione al nominativo dei partecipanti al concorso, da parte del Responsabile del Servizio Funzionale interessato; d) rappresenta il Comune nei collegi arbitrali se non è richiesto il patrocinio legale; e) cura l'informazione giuridico-amministrativa all'interno dell'organizzazione comunale; f) assicura l'uniformità di applicazione nel Comune, delle disposizioni normative, decidendo le controversie interpretative che eventualmente dovessero insorgere tra i Responsabili dei Servizi Funzionali o fornendo direttive interpretative; g) può rogare tutti i contratti nei quali l’Ente è parte ed autenticare scritture private ed atti unilaterali nell’interesse dell’Ente; h) assume atti e provvedimenti amministrativi anche a rilevanza esterna; i) formula pareri, proposte e diffide; j) rilascia attestati, certificazioni e comunicazioni; k) effettua verbalizzazioni, autenticazioni e legalizzazioni; l) esercita ogni altra funzione attribuitagli dalla legge, dallo Statuto e dai regolamenti o conferitagli dal Sindaco. 9. Per il funzionamento del suo ufficio, il Segretario generale si avvale delle risorse umane e strumentali assegnate al Servizio Funzionale Affari Generali e Istituzionali. 10. Al Segretario generale possono essere assegnate dal Sindaco, con proprio decreto, le funzioni proprie del Direttore generale.
Direttore generale
1. Il direttore generale è nominato dal Sindaco che ne determina il trattamento economico nei limiti previsti dai relativi stanziamenti di spesa del bilancio comunale. 2. Può essere nominato direttore generale chi possiede almeno i seguenti requisiti: a) diploma di laurea; b) esperienza professionale in direzione di Enti ed aziende pubbliche o private. 3. Il direttore generale deve possedere i requisiti di eleggibilità alla carica di consigliere comunale. 4. Il rapporto di lavoro è costituito con un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e ad esso si applicano i casi d'incompatibilità previsti per il rapporto di lavoro dei dipendenti comunali. 5. Il trattamento economico è costituito da una parte fissa e da una parte variabile, collegata al raggiungimento dei risultati. 6. Il direttore generale cessa dalla carica con la cessazione dalle funzioni del Sindaco che l'ha nominato. 7. Il Direttore generale rappresenta l’elemento centralizzato attraverso il quale il Sindaco assegna gli obiettivi alla struttura organizzativa, ne controlla il conseguimento e ne premia il risultato. 8. Il Direttore generale esercita le competenze previste dalla legge, dallo Statuto e dal presente regolamento ed in particolare: a) dà attuazione al programma ed agli indirizzi generali elaborati dagli organi di governo per la realizzazione degli obiettivi dell’Ente; b) sovrintende alla gestione complessiva dell’Ente ed all’esercizio delle funzioni dei Responsabili dei Servizi Funzionali, coordinandone l’attività, e perseguendo livelli ottimali di efficacia ed efficienza; c) propone alla Giunta l’adozione del Piano Esecutivo di Gestione e predispone il piano dettagliato degli obiettivi; d) introduce metodologie e tecniche di gestione, misurazione ed organizzazione per garantire migliore efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa; e) formula proposte agli organi di governo anche ai fini dell’elaborazione di programmi, direttive, schemi di articolati normativi ed atti di competenza degli organi stessi; f) presiede la Conferenza di Attuazione e di Coordinamento; g) nomina i gruppi di lavoro intersettoriali; h) presiede la Struttura operativa alla quale è assegnata la funzione del controllo di gestione; i) presiede il Nucleo di Valutazione; j) presiede la Delegazione trattante di parte pubblica; k) presiede il Collegio competente per i procedimenti disciplinari; l) esercita, nei modi previsti dal presente regolamento, le funzioni vicarie di un Responsabile dei Servizi Funzionali; m) individua il servizio funzionale competente a trattare un procedimento quando ne risulta difficile la determinazione od insorgono conflitti di competenza; n) dirime i conflitti di competenza insorti fra i Responsabili dei servizi funzionali; o) esercita le funzioni disciplinari nei confronti dei Responsabili dei servizi funzionali; p) attua il potere sostitutivo nei confronti dei Responsabili dei servizi funzionali inadempienti, previa diffida. Decorso il termine assegnato il Direttore generale attiva, ove ritenuto necessario, apposito provvedimento disciplinare e, contemporaneamente, attua il potere sostitutivo sia direttamente che mediante individuazione di altro soggetto appartenente allo stesso servizio del responsabile presunto inadempiente; q) adotta provvedimenti di mobilità interna fra servizi diversi ed esterna fra amministrazioni diverse secondo i criteri generali e gli specifici atti di indirizzo definiti dall’Amministrazione, nel rispetto delle relazioni sindacali; r) autorizza le missioni, i congedi ed i permessi ai Responsabili dei servizi funzionali; s) autorizza lo svolgimento di prestazioni di lavoro extra-ufficio dei Responsabili dei servizi funzionali nel rispetto della vigente normativa. 9. Le funzioni di Direttore generale vengono attribuite, nel rispetto della legge, al Segretario generale ove il Comune non intenda associarsi all’uopo con altri Enti. 10. Nell'ipotesi prevista dal precedente comma, al Segretario Generale spetta un'indennità di direzione, costituita da una parte fissa e da una parte variabile collegata al raggiungimento dei risultati, nella misura determinata dal Sindaco con il provvedimento di nomina, nei limiti previsti dalla contrattazione collettiva della categoria e dallo stanziamento di bilancio. 11. Il Direttore generale, stante la natura fiduciaria del rapporto, può essere sollevato dall'incarico mediante revoca o risoluzione di contratto con provvedimento motivato del Sindaco, previa deliberazione della Giunta comunale, nei casi seguenti: a) per il mancato raggiungimento degli obiettivi fissati dagli Organi politici; b) per l’inosservanza delle direttive del Sindaco o della Giunta; c) per fatti e situazioni che possano essere di grave pregiudizio alla funzionalità ed alla efficienza complessiva dell'attività amministrativa.
Rapporti tra Direttore e Segretario Generale
1. I rapporti tra Direttore generale e Segretario generale sono disciplinati dal Sindaco all'atto della nomina del primo, fermo restando che è esclusa ogni forma di dipendenza gerarchica dell'uno dall'altro, così come restano ferme le competenze attribuite in via esclusiva dalla legge ad ognuno dei due soggetti.
Sostituzione del Direttore generale
1. In caso di assenza o impedimento del Direttore generale le funzioni proprie dello stesso sono espletate dal Segretario generale, limitatamente a quelle di coordinamento e sovrintendenza dei Responsabili dei Servizi Funzionali.
Vice Segretario comunale
1. L'ente è dotato di un Vice Segretario comunale cui compete collaborare fattivamente con il Segretario generale nell'esercizio delle competenze sue proprie, nonché sostituirlo in caso di assenza od impedimento. 2. Le funzioni di Vice-Segretario generale possono essere esercitate cumulativamente alla responsabilità di un servizio funzionale. 3. Nel caso di gestione associata dell’Ufficio del Segretario comunale le funzioni di sostituzione del Segretario comunale vengono svolte dal vice segretario del Comune indicato nella convenzione relativa alla gestione associata.
Responsabili dei Servizi Funzionali - Durata e revoca dell'incarico
1. L'incarico di Responsabile del Servizio è conferito, con provvedimento motivato del Sindaco e nel rispetto della normativa vigente, a tempo determinato, di durata comunque non superiore a quella del mandato del Sindaco. 2. L'incarico può essere revocato, prima della naturale scadenza, con provvedimento motivato del Sindaco: a) per l’ingiustificata inosservanza delle direttive del Sindaco, della Giunta, del Segretario generale o del Direttore generale; b) in caso di accertamento dei risultati negativi della gestione finanziaria, tecnica e amministrativa; c) in caso di mancato raggiungimento anche parziale degli obiettivi prefissati, dovuto a cause imputabili al funzionario che fanno venir meno il rapporto fiduciario tra lo stesso e gli organi di direzione politica dell’Ente; d) a fronte di una inadeguata capacità di direzione del Servizio Funzionale; e) per responsabilità grave o reiterata; f) negli altri casi disciplinati dal contratto collettivo di lavoro. 3. Prima di procedere alla revoca anticipata dell’incarico di Responsabile del Servizio Funzionale il Sindaco, con nota scritta, provvede alla contestazione degli addebiti e stabilisce la data del contraddittorio al fine di acquisire le valutazioni del dipendente interessato anche assistito dalla organizzazione sindacale cui aderisce o conferisce mandato o da persona di sua fiducia. Il contraddittorio non può essere tenuto prima che siano decorsi quindici giorni dal ricevimento della nota di contestazione da parte del dipendente interessato. 4. Il dipendente interessato, entro i quindici giorni successivi al ricevimento della contestazione scritta, può inviare al Sindaco proprie controdeduzioni. 5. Il Sindaco, nei 30 giorni successivi allo svolgimento del contraddittorio di cui al precedente comma 3, assume la decisione definitiva e la comunica al dipendente interessato. 6. L'incarico, prima della naturale scadenza, può essere inoltre modificato o revocato quando, per esigenze di carattere funzionale ed organizzativo, si intendano configurare diversamente le articolazioni organizzative. La modifica dell’incarico può comportare variazioni, sia negative che positive, dell’indennità di posizione attribuita
Responsabili dei Servizi Funzionali – Sostituzione
1. Il provvedimento di nomina deve indicare l’incaricato per la sostituzione del Responsabile del Servizio Funzionale in caso di assenza o impedimento temporaneo dello stesso. 2. In caso di vacanza od assenza prolungata la Responsabilità di un Servizio Funzionale può essere affidata ad interim ad altro funzionario dell’Ente, anche se già Responsabile di altro Servizio Funzionale. 3. Qualora non sia possibile, o non sia ritenuto utile, procedere alla sostituzione dei Responsabili secondo le modalità previste dai precedenti commi, le funzioni possono essere affidate dal Sindaco al Direttore generale. Responsabili dei Servizi Funzionali – Competenze
1. I Responsabili dei servizi funzionali dirigono le strutture di massima dimensione presenti nell’Ente. Nell’esercizio delle loro funzioni agiscono nel rispetto dei principi di trasparenza, efficienza, efficacia, economicità ed improntano la loro attività alle regole della comunicazione interna e pubblica. 2. I Responsabili dei servizi funzionali esercitano le competenze di carattere gestionale loro attribuite dalla legge. Nell’ambito dell’incarico ricevuto adottano gli atti ed i provvedimenti amministrativi, compresi quelli che impegnano l’Ente verso l’esterno. Spetta loro la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa che esercitano mediante autonomi poteri di spesa, delle risorse umane, strumentali e di controllo. 3. Essi sono responsabili in via esclusiva dell’attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati ed in particolare: a) del raggiungimento degli obiettivi e della realizzazione dei progetti loro affidati; b) del personale loro assegnato per garantire efficienza di impiego e valorizzazione dei dipendenti; c) del miglioramento continuo dell’organizzazione del lavoro e dell’innovazione tecnologica. 4. I Responsabili dei servizi funzionali redigono, per le fasi di predisposizione del bilancio di previsione, di consuntivo delle attività e di verifica sul perseguimento degli obiettivi, i seguenti atti: a) in attuazione degli obiettivi e delle finalità fissati dalla Giunta, una proposta di piano operativo utile ai fini della relazione previsionale e programmatica, del piano esecutivo di gestione ed alla valutazione di risultato. Detta proposta deve pervenire al Direttore generale entro il 15 di ottobre di ogni anno; b) una ricognizione dello stato di attuazione dei programmi, secondo la periodicità stabilita dal Regolamento contabile dell’Ente, almeno una volta l’anno. Detta ricognizione dovrà essere consegnata in copia al Direttore generale, anche ai fini della valutazione dei risultati raggiunti da ogni singolo Responsabile di servizio funzionale. c) una relazione annuale consuntiva delle attività esplicate e del raggiungimento degli obiettivi, con annessi tutti gli adempimenti afferenti la gestione del personale, da consegnare al Direttore generale entro il 31 gennaio di ogni anno. Detta relazione costituisce allegato al rendiconto della gestione. 5. In particolare sono attribuite ai Responsabili dei Servizi Funzionali le seguenti competenze: a) per l’emanazione di atti che regolano l’esercizio o il conferimento di un diritto o accertano il possesso di requisiti: · l’adozione di provvedimenti di autorizzazione, concessione od analoghi, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto di criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo. Oltre alle autorizzazioni e concessioni edilizie sono di competenza dei Responsabili dei servizi funzionali i vari atti autorizzatori conclusivi di subprocedimenti presupposti al rilascio di licenze e simili, ivi compresi quelli sanitari a conclusione di procedimenti con istruttoria tecnica delle competenti strutture sanitarie; · l’ammissione a prestazioni e servizi per i quali sia richiesta una valutazione su requisiti di accesso; · ove non risultino predeterminati dalla legge, dai regolamenti o da altri atti generali dell’Ente, i criteri per il rilascio degli atti suddetti, la Giunta provvede all’adozione degli atti di indirizzo cui fare riferimento per l’esplicazione delle competenze. Spetta ai Responsabili dei Servizi Funzionali formulare le proposte per l’adozione degli atti di cui sopra; b) per l’emanazione di ordinanze, di provvedimenti di occupazione d’urgenza e di atti di espropriazione: · ordinanze in attuazione di leggi e regolamenti allorché risultino predeterminati i criteri da rispettare nell’espletamento di tale competenza in quanto desumibili nella normativa di riferimento ovvero in atti amministrativi generali approvati dai competenti organi dell’Ente; · ordinanze di carattere sanitario che sono diretta ed obbligata conseguenza delle prescrizioni degli uffici della ASL; · provvedimenti di occupazione d’urgenza nonché gli atti del procedimento espropriativo conseguenti all’approvazione del progetto dell’opera pubblica ed alla dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità; c) per l’emanazione di atti dovuti su richiesta di soggetti terzi:
d) per l’emanazione di atti di tipo sanzionatorio:
e) per la definizione e stipulazione di contratti e per la gestione delle gare:
f) per l’emanazione di atti in esecuzione di norme che regolano la gestione del personale e dell’organizzazione:
g) per l’emanazione di atti di gestione economica-finanziaria:
h) di tipo generale per atti di natura diversa:
6. Alcuni di tali compiti possono essere attribuiti dal Sindaco, con atto motivato, al Direttore generale. 7. Il grado di attribuzione dei compiti può essere modificato in relazione ai servizi svolti nell’Ente, agli obiettivi definiti dagli organi di governo dell’Ente, alle mutate esigenze di carattere organizzativo ed ai programmi dell’Amministrazione.
Art. 13 bis
1. I Responsabili dei Servizi Funzionali devono rispettare, nell'ambito del proprio orario di lavoro, da rilevarsi tramite procedure automatizzate con le stesse modalità del resto dei dipendenti dell'ente, le 36 ore settimanali. Per esigenze organizzative e per consentire il corretto funzionamento dei servizi si richiede la contemporanea presenza dei citati dipendenti dalle ore 09.00 alle ore 12.30 per i giorni lavorativi che vanno dal lunedì al venerdì. Al fine dell'assolvimento del debito orario si terrà conto del lavoro effettuato su base mensile. 2. I Responsabili dei Servizi Funzionali devono comunque essere a disposizione dell'Amministrazione per incontri, riunioni e quantìaltro, oltre l'orario di contemporanea presenza.
Competenze e procedure di gara per appalto lavori, forniture o servizi eccedenti i limiti di spesa previsti per l'attività dell'Economo e per la gestione dei servizi in economia
1. La redazione degli atti tecnici e contabili necessari allo svolgimento delle gare avviene a cura dell'unità organizzativa competente per la materia cui si riferiscono gli appalti. 2. Le procedure di svolgimento delle gare di asta pubblica, licitazione privata od appalto concorso (pubblicazioni, depositi, predisposizione ed invio lettere di invito, predisposizione schemi di contratti, raccolta delle offerte, svolgimento della gara) sono svolte dall'Ufficio contratti. La composizione delle Commissioni di gara è quella stabilita dal vigente regolamento per la disciplina dei contratti. 3. Compete al Direttore generale la presidenza delle commissioni di gara; 4. Compete al Responsabile del Servizio Funzionale comprendente l’U.O. SED, indipendentemente dal servizio interessato, il conferimento delle forniture e/o delle prestazioni nonché la stipula dei contratti aventi per oggetto l'acquisto e la manutenzione delle apparecchiature e programmi costituenti il sistema informatico dell’Ente. 5. Compete al Provveditore Economo comunale, indipendentemente dal servizio interessato, il conferimento delle forniture e/o prestazioni nonché la stipula dei contratti aventi per oggetto: a) assicurazioni di qualunque genere; b) manutenzione degli automezzi di proprietà dell’Ente con l’esclusione di quelli di cui alla lettera a) del successivo comma 6; c) pulizia degli edifici di proprietà del comune; d) servizi telefonici, di conto corrente postale, di alienazione beni mobili. 6. Compete al Responsabile del Servizio Funzionale comprendente l'unità operativa “Gestione impianti tecnologici e patrimonio comunale”, indipendentemente dal servizio interessato, provvedere: a) al conferimento delle forniture e/o prestazioni occorrenti per la manutenzione degli automezzi assegnati al proprio servizio, mentre nei rimanenti casi, la competenza è attribuita al Provveditore Economo comunale; b) alle utenze di acqua potabile, gas ed energia elettrica.
Competenze per l'assunzione e la gestione del personale
1. Compete alla Giunta comunale l'approvazione della dotazione organica del personale comunale, del piano annuale delle assunzioni e, comunque, l'individuazione dei posti vacanti da ricoprire con personale a tempo indeterminato. 2. Compete al Responsabile del Servizio Funzionale comprendente l'unità operativa "gestione del personale": a) curare l’istruttoria e la predisposizione di atti amministrativi relativi alla dotazione organica, ai piani occupazionali, loro attuazione, concorsi e selezioni, assunzioni di ruolo e a tempo determinato, cessazioni, mobilità esterna, statistiche e rapporti con altri Enti sulle materie relative; b) l'adozione degli atti di ammissione o meno ai procedimenti concorsuali e selettivi, sulla base dei requisiti stabiliti dai bandi; c) assicurare la gestione ed amministrazione dei rapporti giuridici ed economici con il personale dipendente, nonché supportare i Responsabili dei servizi funzionali nella rispettiva attività di competenza verso i propri dipendenti d) svolgere attività di supporto relativa a controversie di lavoro svolta per la specifica peculiarità, in diretto rapporto con i Responsabili dei Servizi funzionali; e) curare l’istruttoria e la predisposizione di atti amministrativi riguardanti la disciplina economico-giuridica del personale; l’applicazione di leggi, regolamenti e disposizioni organizzative; f) curare la tenuta dei fascicoli del personale e svolgere le relative pratiche medico-legali; g) l’attività di gestione in ogni sua fase della procedura stipendi e del suo aggiornamento elaborando le previsioni di spesa per il personale in occasione della formazione del bilancio; h) la definizione delle previsioni di spesa per ogni provvedimento di assunzione verificando le corrette imputazioni ai singoli capitoli di bilancio; i) la determinazione dei costi annuali del personale con riferimento a ciascun servizio od unità operativa, formazione ed adozione di atti preordinati alla liquidazione del trattamento economico; j) curare in ogni aspetto l’attività relativa alle pratiche previdenziali, contributive e di pensione dei dipendenti e degli amministratori, attraverso la tenuta ed aggiornamento del relativo quadro informativo, di cura degli adempimenti connessi agli obblighi in materia di contributi e verso gli istituti previdenziali ed assistenziali, nonché di quelli relativi al Comune quale sostituto di imposta.
Art. 16 "Per il perseguimento di specifici obiettivi o per lo svolgimento di determinati compiti, relativamente ai quali non siano presenti all'interno dell'ente figure dotate di particolari ed elevate competenze tecniche-professionali, è possibile il ricorso a collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità, nel rispetto della procedura, delle modalità e dei criteri previsti in allegato sub a) al presente regolamento”;
Conferenza di attuazione e di coordinamento
1. La Conferenza di attuazione e di coordinamento rappresenta la struttura fondamentale di coordinamento e di impulso dell’Ente. E’ presieduta dal Direttore generale e ad essa partecipano i Responsabili dei servizi funzionali. Alle riunioni della stessa interviene il Sindaco, quale responsabile dell’Amministrazione, per rappresentare gli indirizzi, gli obiettivi, i programmi ed i piani fissati dagli organi dell’Ente. 2. La Conferenza di attuazione e di coordinamento tiene le sue riunioni, di norma, almeno una volta ogni due mesi ed in ogni occasione in cui il Sindaco e/o il Direttore generale ne constatino la necessità. Per la validità delle riunioni è prescritta la maggioranza dei componenti. Delle riunioni, di norma, viene redatto verbale a cura del componente designato dal Direttore generale che funge da segretario. 3. La Conferenza di attuazione e di coordinamento svolge una funzione consultiva e propositiva in relazione all’assetto organizzativo del lavoro e, più in generale alle problematiche di carattere trasversale che interessano tutte le strutture dell’Ente.Nello specifico: a) coadiuva il Direttore generale nella predisposizione del PEG e del Piano dettagliato degli obiettivi; b) esprime pareri su tematiche in materia di organizzazione anche su richiesta degli organi di governo; c) formula proposte in conformità ai piani operativi presentati dai responsabili dei servizi funzionali anche in relazione alle risorse necessarie per organizzarli; d) sviluppa la collaborazione fra le strutture dell’Ente; e) verifica l’attuazione dei programmi operativi e dei progetti intersettoriali, rimuovendo gli ostacoli emergenti; f) opera per far emergere nell’organizzazione e gestione delle risorse umane la caratteristica della flessibilità in modo da corrispondere costantemente ai programmi approvati dal Consiglio comunale ed ai piani operativi stabiliti dalla Giunta, da attuarsi |