REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEGLI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE NR. 57 DEL
22.9.2005
PRINCIPI GENERALI Finalità 1.Il Comune interviene per promuovere le condizioni per l'effettiva generalizzazione del diritto alla istruzione dall'infanzia all'assolvimento dell'obbligo, per sostenere tutti i processi di innovazione didattica e di sperimentazione educativa ( tempo pieno , modulo , tempo prolungato , progetti integrati , ) nonché per agevolare la prosecuzione degli studi e l'acquisizione della formazione professionale quale premessa per rendere effettivo il diritto al lavoro. 2. Il Comune considera anche i beni - servizi come risorse didattiche al fine di costruire un articolato sistema formativo integrato tra i diversi luoghi dell'educazione e l'Ente Locale, con la consapevolezza che la centralità del bambino rappresenta un’ istanza imprescindibile per gli interventi a sostegno del diritto allo studio. 3. Particolare attenzione si rivolge alla popolazione con gravi difficoltà economiche e di nuova emarginazione per cui l'erogazione dei servizi deve tenere presente questo tipo di utenza prevedendo oltre alla possibilità di riduzione o esonero dalla spesa di compartecipazione delle famiglie al costo del servizio così come specificato all'art. 5, anche la possibilità di allargare l'utilizzo dei servizi alle iniziative di sostegno socio-educative organizzate nell'extra scuola per la prevenzione e il recupero del disagio scolastico e sociale 4. Il Comune avvia forme di razionalizzazione e di miglioramento dei servizi erogati in relazione alla specificità del territorio e sulla base di intese e sinergie con i Comuni limitrofi che condividono utenza e problematiche nella rete dei servizi. Oggetto del regolamento 1. Il presente regolamento stabilisce le modalità di attuazione, fruizione degli interventi per il diritto allo studio programmati dall'Amministrazione Comunale. 2. Il Comune garantisce agli utenti delle diverse scuole parità di diritti. 3. Nel caso in cui non sia possibile, per carenze strutturali, anche temporanee, garantire i servizi a tutti i richiedenti, saranno osservate le seguenti categorie di priorità:
a) Finalità
didattiche: b) Condizioni
soggettive: Scuola dell'infanzia e scuola dell'obbligo 1. Nella fascia della scuola dell’infanzia e dell'obbligo vengono attuati i seguenti interventi: a) Servizio di trasporto scolastico , da realizzarsi in economia o mediante facilitazioni di viaggio sui mezzi di linea ordinari o tramite convenzione con enti pubblici o privati autorizzati al trasporto scolastico b) Servizio mensa scolastica, da realizzarsi in economia o tramite convenzione con soggetti pubblici o privati autorizzati ed in regola con le normative vigenti ; c) Fornitura di contributi economici per acquisto di pubblicazioni per biblioteche di circolo o d'istituto, in rapporto anche alle disponibilità bibliografiche della Biblioteca Comunale, di attrezzature e materiale didattico di uso collettivo, nonché di pubblicazioni ed altro materiale didattico di uso individuale per gli studenti della scuola secondaria in condizioni economiche disagiate; d) Erogazione gratuita dei libri di testo per le scuole primarie ; e) Sostegno alle attività integrative ed alla sperimentazione didattica ed educativa f) Ogni altro intervento di competenza comunale volto al proseguimento delle finalità del presente regolamento Istruzione secondaria e dell'obbligo 1. Nella fascia dell'istruzione secondaria superiore ed artistica, ivi compresi i conservatori musicali, le accademie di belle arti, i corsi per adulti volti al conseguimento di titoli di studio ed in quella della formazione professionale, l'Amministrazione Comunale potrà annualmente programmare, nel rispetto delle norme e delle indicazioni di cui alle Leggi Regionali vigenti in materia, interventi volti ad agevolare la prosecuzione degli studi dopo il conseguimento dell'obbligo e l'acquisizione della formazione professionale quale premessa per rendere effettivo il diritto al lavoro. Compartecipazione degli utenti 1. I destinatari degli interventi di cui all'art. 3 lett. a) e b) usufruiscono degli interventi stessi contribuendo alla copertura finanziaria dei relativi costi. 2. L'importo delle contribuzioni suddette viene stabilito con deliberazione apposita della Giunta Comunale. 3. L'importo delle contribuzioni potrà essere variato anche durante l'anno scolastico a seguito di apposite disposizioni legislative od a seguito di deliberazione della Giunta Comunale opportunamente motivata. 4 . La quota di partecipazione da parte delle famiglie degli utenti verrà stabilita da un apposito disciplinare nel quale sono individuati i criteri e le modalità di agevolazioni delle prestazioni approvato con atto della Giunta Comunale . 5. Per la determinazione della situazione economica del richiedente le prestazioni agevolate , si fa riferimento a quanto stabilito nel “ Regolamento Comunale per l’applicazione dell’ISEE ai servizi ed alle prestazioni agevolate comunali “ TRASPORTO SCOLASTICO Utenti del Servizio 1. Avranno diritto ad usufruire del servizio di trasporto scolastico i bambini o alunni: - della scuola dell’infanzia pubblica a) per i quali è stata presentata domanda di iscrizione alla scuola dell’infanzia più vicina all'abitazione o comunque più facilmente raggiungibile; b) per i quali, in caso di impossibilità di accoglimento per mancanza di posti nella scuola pubblica più vicina all'abitazione, è stata presentata domanda di iscrizione ad altra scuola dell’infanzia pubblica sul territorio comunale; c) la cui residenza non risulti essere in una delle vie escluse dal servizio secondo il piano annuale di cui al successivo articolo 8. - della scuola pubblica dell'obbligo a) per i quali è stata presentata domanda di iscrizione alla scuola pubblica o parificata senza fini di lucro più vicina all'abitazione o comunque più facilmente raggiungibile; b) la cui residenza non risulti essere in una delle vie escluse dal servizio secondo il piano annuale di cui al successivo articolo 8; Modalità di gestione del servizio 1. Il servizio di trasporto scolastico viene gestito in economia tramite scuolabus e personale comunale o tramite servizi pubblici di linea ordinari o tramite convenzioni con enti pubblici o privati autorizzati al trasporto scolastico 2. I mezzi utilizzati dovranno essere coperti da assicurazione per tutti gli utenti e per il personale addetto. 3. Durante i trasporti scolastici l'Amministrazione Comunale assicura, con personale ausiliario o con personale in convenzione il servizio di accompagnamento e vigilanza per i bambini della scuola dell’infanzia pubblica e per i bambini portatori di handicap frequentanti gli altri ordini scolastici obbligatori 4. E' esclusa ogni responsabilità dell'Amministrazione comunale per fatti dannosi che possono verificarsi prima della salita sugli scuolabus e successivamente alla discesa dai medesimi. 5. Le famiglie degli utenti il trasporto scolastico si impegnano a garantire il rispetto dei criteri organizzativi fissati dal piano annuale di cui al successivo art. 8 (orari, localizzazione fermata di salita e di discesa) ed a garantire la presenza di persona maggiorenne autorizzata per permettere la salita del bambino e per accogliere il ritorno del bambino non appena disceso dallo scuolabus. 6. I mezzi di trasporto del Comune sono disponibili per attività didattiche esterne con finalità educative , sempre ché non ostino problemi di manutenzione dei mezzi e turni di servizio del personale addetto. 7. Possono accedere a tale servizio, completamente gratuito, le scuole pubbliche e le scuole parificate del territorio . 8. Le singole richieste per gite o attività curriculari o sportive dovranno essere presentate all’Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi almeno dieci giorni prima della data di svolgimento della gita , come risulta dal protocollo generale dell’Ente. Il piano annuale di trasporto scolastico 1. Il piano annuale per il servizio di trasporto scolastico tramite scuolabus contiene: a) l'indicazione dei percorsi degli scuolabus; b) l'indicazione degli orari di inizio dei percorsi; c) l'ubicazione delle fermate dove verranno prelevati gli utenti del servizio; d) le vie escluse dal servizio. 2. Non sottostanno al suddetto piano gli alunni portatori di handicap per i quali si rende necessario il prelievo direttamente al domicilio dell’utente 3. Il piano viene approvato, con apposita deliberazione della Giunta Comunale, e viene redatto tenendo conto delle richieste pervenute e dei posti disponibili sui mezzi di trasporto. Modalità di accesso al servizio 1. Coloro che intendono usufruire del servizio di trasporto scolastico dovranno presentare all'Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi educativi dal 1 Maggio al 31 Maggio di ogni anno, apposita domanda utilizzando esclusivamente gli stampati predisposti dal Comune. Eventuali domande presentate dopo il termine stabilito potranno essere accolte solo compatibilmente con l'esigenze organizzative del servizio e con i posti disponibili sui mezzi di trasporto scolastici. 2. L'Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi , entro la data di inizio dell'anno scolastico successivo alla data di presentazione della domanda, provvede alla individuazione degli utenti ammessi al servizio di trasporto scolastico 3. Non saranno accettate le richieste presentate da utenti che non risultino in regola con i pagamenti relativi all'anno scolastico precedente, fatti salvi i casi in cui l'irregolarità sia collegabile a situazioni di grave disagio socio-economico, accertate dal Servizio Sociale Professionale Comunale , nelle quali la non ammissione al servizio costituisca pregiudizio per l'alunno. 4. Agli utenti ammessi ad usufruire del servizio di trasporto scolastico tramite scuolabus verrà rilasciata apposita tessera valida per l'intero anno scolastico corrispondente . 5. Il servizio si intende richiesto per tutta la durata dell'anno scolastico salvo disdetta da parte dei genitori da inoltrare, per iscritto, all'Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi del Comune con la riconsegna della tessera di trasporto. La disdetta, ai fini del pagamento o del rimborso di parte della quota annua di contribuzione al servizio, avrà effetto dal mese successivo a quello di presentazione della richiesta. 6. La presentazione della domanda di cui al precedente comma 1 comporta l'accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente Regolamento. Modalità di pagamento 1. La quota annua di contribuzione al servizio di trasporto scolastico per le Scuole dell’Infanzia , Primaria e Secondaria deve essere pagata, esclusivamente attraverso i bollettini di c.c.p. emessi dall'Ufficio competente, secondo le seguenti modalità: a) in unica soluzione al momento dell'ammissione al servizio mediante bollettino di c./c postale b) ratealmente mediante bollettini di c.c.p. che saranno emessi nei mesi di novembre e marzo di ogni anno. 2. Non sono previste riduzioni della quota annua di contribuzione in caso di assenza dell'alunno trasportato. 3. Nel caso in cui provveda al pagamento secondo le modalità di cui alla lettera b) del precedente comma 1, l'utente è tenuto a rispettare il termine di scadenza del bollettino di riferimento. 4. In caso di inosservanza del termine di cui al comma precedente verranno applicati gli interessi di mora previsti per legge , proporzionali al ritardato pagamento. 5. Nel caso di cui al comma precedente si provvederà all'invio di un solo avviso con il quale l'utente moroso sarà sollecitato a regolarizzare il pagamento entro e non oltre il termine di giorni trenta dalla data di invio del medesimo. 6. Qualora l'utente non provvedesse a regolarizzare il sollecito entro il termine di cui sopra l'Ufficio competente provvederà a dar luogo a procedimento ingiuntivo con addebito di tutte le spese inerenti e conseguenti. Criteri di compartecipazione al costo del servizio 1. La quota di partecipazione da parte delle famiglie degli utenti verrà stabilita da apposito disciplinare nel quale sono individuati i criteri e le modalità di agevolazione delle prestazioni approvato con atto della Giunta Comunale , oppure al momento in cui si manifestano gravi condizioni di disagio economico accertato dal Servizio Sociale Professionale . 2. Per la determinazione della situazione economica del richiedente le prestazioni agevolate si fa riferimento a quanto stabilito nel “ Regolamento Comunale per l’applicazione dell’ISEE ai servizi ed alle prestazioni agevolate comunali. 3. Coloro che intendono ottenere l'esonero o una riduzione dal pagamento del servizio, per motivi collegati a particolari condizioni di disagio economico o sociale, devono inoltrare richiesta su apposito modulo all'Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi educativi dal 1 Maggio al 31 Luglio dell’anno precedente la data di inizio dell’anno scolastico Comportamento degli utenti e sanzioni 1. Durante il trasporto scolastico gli utenti dovranno tenere un comportamento corretto ed in particolare:
- rimanere seduti per
tutto il percorso; 2. In caso di comportamento scorretto saranno adottate, secondo il criterio della correlazione alla gravità dell'infrazione, le seguenti sanzioni:
- richiamo verbale; 3. I danni eventualmente arrecati ai mezzi dovranno essere risarciti, previa quantificazione, da parte dei genitori del bambino che li ha provocati. SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA Destinatari del servizio di refezioni scolastica e modalità di accesso 1. I destinatari del servizio di refezione scolastica sono gli alunni frequentanti le Scuole pubbliche e private paritarie ubicate nel territorio comunale. 2. Hanno diritto ad usufruire del servizio di refezione scolastica anche i soggetti di seguito elencati: - Insegnanti di scuola dell’infanzia , primaria e secondaria in servizio al momento della somministrazione dei pasti con funzioni di vigilanza educativa ed assegnati al turno pomeridiano, nel rapporto di un insegnante per ciascuna classe o sezione; - Personale ausiliario comunale o convenzionato ( dietro apposito pagamento della quota pasto ) in servizio nella scuola durante l'orario di somministrazione dei pasti limitatamente a quello addetto allo sporzionamento dei pasti stessi. 3. Coloro che intendono usufruire del servizio di refezione scolastica dovranno presentare all'Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi educativi dal 1 Maggio al 31 Maggio di ogni anno, apposita domanda utilizzando esclusivamente gli stampati predisposti dal Comune. 4. L'Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi , entro la data di inizio dell'anno scolastico successivo alla data di presentazione della domanda, provvede alla individuazione degli utenti ammessi al servizio di refezione scolastica 5. Non saranno accettate le richieste presentate da utenti che non risultino in regola con i pagamenti relativi all'anno scolastico precedente, fatti salvi i casi in cui l'irregolarità sia collegabile a situazioni di grave disagio socio-economico, accertate dal Servizio Sociale Professionale Comunale , nelle quali la non ammissione al servizio costituisca pregiudizio per l'alunno. Modalità di gestione del servizio 1. Il servizio di refezione scolastica viene gestito in economia tramite personale comunale o tramite convenzione con ditte specializzate in possesso dei requisiti di legge previsti. 2. Per quanto riguarda gli aspetti nutrizionali e la predisposizione dei menù, si individuano i seguenti criteri: a) L'elaborazione del menù deve essere affidata a personale specializzato in modo che vengano applicate le tabelle dei fabbisogni nutrizionali elaborate dall'Istituto Nazionale della Nutrizione ed approvato dal Servizio Nutrizionale dell’ASL n 3. Tale tabella dietetica viene elaborata nel rispetto dei LARN ( Livelli di assunzione di energie e nutrienti raccomandati per la popolazione italiana ) b) I criteri di composizione delle tabelle nutrizionali devono essere basati sulla varietà degli alimenti in modo da permettere una completezza dei principi alimentari c) La predisposizione di un menù estivo ed invernale in modo da consentire una maggiore varietà di alimenti freschi ed una rotazione flessibile per le scuole che usufruiscono di alcuni giorni fissi settimanali. 3. Il menù predisposto dall’Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi viene annualmente affisso all’interno dei refettori scolastici. 4. Il Comune, in collaborazione con le Istituzioni scolastiche, assume iniziative al fine di rendere consapevoli i genitori degli alunni dei criteri dietetici del pasto scolastico con quello di casa in modo da evitare ripetizioni e garantire varietà nella giornata. 5. Dietro segnalazione del medico curante, o altro medico specialista , potranno essere predisposte diete specifiche per utenti che si trovino in particolari condizioni sanitarie tali da richiedere alimentazioni diverse dalla norma. Inoltre , dietro autocertificazione del genitore , è possibile richiedere una variazione al menù per motivazioni religiose , etniche o etiche. 6. Tutto il personale addetto alla preparazione , alla distribuzione , alla somministrazione e alla sporzionatura della refezione scolastica deve essere in regola con le disposizioni di legge vigenti in materia . 7. Il personale presente nelle scuole provvede quotidianamente a prendere nota delle presenze dei bambini ed a trasmetterne il numero alla cucina centralizzata che curerà la preparazione dei pasti necessari e l'invio presso le sedi scolastiche dove avverrà la distribuzione. 8. Con cadenza mensile il numero dei pasti relativo a ciascun utente viene comunicato all'ufficio competente per la predisposizione dei conteggi per la quantificazione del contributo da parte degli utenti stessi. Piano di autocontrollo e sistema H.A.C.C.P. 1. L’Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi predispone per la mensa comunale centralizzata, per la cucina del Nido d’Infanzia e per tutti i refettori dei plessi scolastici ( scuole dell’infanzia pubbliche , scuole primarie e secondarie ) un piano di autocontrollo secondo il sistema H.A.C.C.P al fine di garantire la sicurezza dei pasti prodotti e della loro somministrazione , in conformità alle disposizioni di legge in materia vigenti . 2. In ottemperanza del piano di autocontrollo di cui al precedente comma , l’Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi effettua periodici campionamenti delle derrate alimentari e dei pasti per le verifiche di conformità ai parametri chimici e batteriologici di legge , ricorrendo ad un laboratorio di analisi e di fiducia dell’Amministrazione Comunale autorizzato 3. Gli operatori presenti nella mensa comunale centralizzata e nella cucina del Nido d’Infanzia Comunale sono impegnati quotidianamente in una sequenza pianificata e documentata di misurazione e/o osservazioni dei fattori significativi di rischio , per la preparazione ed il controllo di eventuali pericoli relativi alla salubrità dei pasti prodotti. 4. L’Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi effettua periodiche verifiche sulla corretta applicazione dei piani di autocontrollo e sulle eventuali difformità rilevate , anche con la collaborazione di esperti nel settore. Il controllo della documentazione prodotta ( depositato nelle strutture ) consente valutazioni di efficacia e conformità dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi prefissati e la possibilità di attivare azioni correttive nel processo di pianificazione. La Commissione mensa 1. Per consentire una sempre maggiore partecipazione ed informazione dei genitori rispetto ai problemi dell'alimentazione dei figli, nell'ottica di un continuo miglioramento della qualità del servizio ed allo scopo di diffondere una maggiore educazione alimentare nelle scuole è istituita la Commissione Mensa. 2. La Commissione Mensa è composta: - da n° 1 rappresentante designato dai genitori degli alunni di ciascun plesso scolastico, pubblico; - da n° 1 rappresentante designato dai genitori degli alunni di ciascuna istituzione scolastica privata senza fini di lucro presente sul territorio che si avvale del servizio di refezione scolastica del Comune; - dagli operatori cuochi della Cucina centralizzata; - da n° 1 rappresentante del corpo insegnante per ciascun plesso designato dalle istituzioni scolastiche; - da n° 1 rappresentante del corpo insegnante per ciascun plesso designato dalle scuole private senza fini di lucro presenti sul territorio che si avvale del servizio di refezione scolastica del Comune; - dal Funzionario Responsabile del Servizio Funzionale Socio Educativo o suo delegato ; - dal Sindaco o suo delegato. 3. La commissione mensa: a) svolge un ruolo consultivo nel monitoraggio continuo del servizio allo scopo di segnalare al Funzionario Responsabile del Servizio Socio Educativo problematiche eventualmente rilevate; b) agisce da stimolo anche per ciò che concerne la sorveglianza igienico nutrizionale (ruolo comunque spettante ai servizi dell'Azienda ASL n 3 ) . c) promuove iniziative volte alla diffusione di una corretta educazione alimentare che, a partire dalla Scuola, diventi patrimonio delle famiglie degli alunni.
4. I membri della
commissione mensa possono effettuare le seguenti attività:
- effettuare il
monitoraggio dell'accettabilità dei pasti utilizzando la scheda di
valutazione allegata al presente regolamento e segnalando tempestivamente al
Funzionario Responsabile del Servizio Socio Educativo criticità e
problematiche eventualmente rilevate, anche in relazione ai requisiti
igienico sanitari dei locali e delle attrezzature; b) Nei locali adibiti a centro cottura:
- verificare,
all'inizio dell'anno scolastico, lo stato igienico e di manutenzione dei
locali, degli impianti e delle attrezzature. Le visite potranno, a fronte di
particolari problematiche, essere effettuate anche durante l'anno scolastico
purché concordate con il Funzionario Responsabile del Servizio Socio
Educativo e realizzate comunque in modo tale da non creare ostacolo alcuno
allo svolgimento delle attività , né rischio igienico sanitario per la
produzione dei pasti; 5. In occasione dei sopralluoghi presso i plessi scolastici i membri della commissione mensa sono tenuti ad osservare le vigenti disposizioni di carattere igienico e sanitario. 6. L'Amministrazione comunale, a fronte delle segnalazioni ricevute, verifica la sussistenza delle problematiche rilevate attivandosi, per gli aspetti di propria competenza, al fine di risolvere le criticità esistenti informando la commissione mensa in merito ai provvedimenti eventualmente assunti. Modalità di pagamento
1. La quota di compartecipazione al servizio di refezione per le scuole dell’infanzia , primarie e secondarie , calcolata a pasto sulla base delle presenze effettive, sarà pagata esclusivamente attraverso bollettini bimestrali di c.c.p. emessi dall'Ufficio competente con cadenza bimestrale.
2. In caso di mancato pagamento della quota di compartecipazione entro la data di scadenza del bollettino di riferimento verranno applicati gli interessi di mora previsti per legge proporzionali al ritardato pagamento.
3. Nel caso di cui al comma precedente si provvederà all’invio di un solo avviso con il quale l’utente moroso sarà sollecitato a regolarizzare il pagamento entro e non oltre il termine di giorni trenta dalla data di invio del medesimo.
4. Qualora l'utente non provvedesse a regolarizzare il sollecito entro il termine di cui al precedente comma, l'Ufficio competente provvederà a dar luogo a procedimento ingiuntivo con addebito di tutte le spese inerenti e conseguenti.
Criteri di esenzione
1. La quota di partecipazione da parte delle famiglie degli utenti verrà stabilita da apposito disciplinare nel quale sono indicati i criteri e le modalità di agevolazione delle prestazioni approvato con atto della Giunta Comunale 2. Per la determinazione della situazione economica del richiedente per poter accedere alle prestazioni agevolate si fa riferimento a quanto stabilito nel “Regolamento Comunale per l’applicazione dell’ISEE ai servizi ed alle prestazioni agevolate comunali. 3. Coloro che intendono ottenere l’esonero o una riduzione dal pagamento del servizio , per motivi collegati a particolari condizioni di disagio economico e sociale, devono, inoltre, presentare domanda su apposito modulo all'Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi dal 1 Maggio al 31 Luglio dell’anno precedente la data di inizio dell’anno scolastico. SUSSIDI ED AGEVOLAZIONI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO Modalità di utilizzo del servizio
1. Nei locali mensa, durante l'orario di somministrazione dei pasti, non è consentito di consumare cibi diversi da quelli forniti dall'Amministrazione Comunale per la refezione scolastica ad eccezione delle diete speciali di cui al precedente articolo 14. Scuola Primaria
1. Il Comune provvederà all'erogazione gratuita dei libri di testo per le scuole elementari tramite buoni libro da consegnare alla Direzione didattica sulla base delle richieste avanzate dalla stessa all’inizio di ogni anno scolastico
2. I buoni libro dovranno essere consegnati, dai genitori degli utenti beneficiari , alle librerie autorizzate le quali rimetteranno la fattura all'Amministrazione comunale allegando i relativi buoni. Scuola secondaria
1. Il Comune concede contributi per l'acquisto dei libri di testo agli studenti della Scuola dell’obbligo in condizioni economiche disagiate.
2. Coloro che, per motivi collegati a particolari condizioni di disagio economico o sociale, intendono ottenere l'erogazione dei contributi di cui al comma precedente devono inoltrare richiesta su apposito modulo all'Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi entro il 30 Settembre di ogni anno scolastico corrispondente .
3. La quota di partecipazione da parte delle famiglie degli utenti verrà stabilita da apposito disciplinare nel quale sono individuati i criteri e le modalità di agevolazione delle prestazioni approvato con atto della Giunta Comunale .
Erogazione dei sussidi agli istituti scolastici
1. Il Comune,può fornire contributi economici per l'acquisto di pubblicazioni per biblioteche di classe, di circolo, di istituto, di attrezzature e materiale didattico di uso collettivo nonchè contributi ad istituti scolastici privati non aventi finalità di lucro ed operanti sul territorio compatibilmente con le risorse economiche assegnate dal bilancio comunale . 2. L'erogazione dei sussidi e dei contributi potrà avvenire solo sulla base di richieste, scritte e documentate, inoltrate dall’Istituto Comprensivo e dai legali rappresentanti delle scuole private paritarie.
3. Saranno prese in considerazione esclusivamente le richieste ed i progetti pervenuti all'Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi del Comune entro e non oltre il 30 settembre di ogni anno scolastico .
Servizio di pre e post scuola
1. E’ istituito il servizio di pre e post scuola per i bambini e le bambine frequentanti le scuole dell’infanzia e le primarie pubbliche del territorio comunale per l’intero anno scolastico.
2. Il servizio viene effettuato all’interno di ogni singola scuola in locali non adibiti ad aule scolastiche prevalentemente entro trenta minuti dall’orario di ingresso e trenta minuti dopo l’orario di uscita di ogni singola scuola interessata.
3.Il servizio di pre e post scuola può essere gestito secondo le modalità previste dalle vigenti normative e cioè in concessioni a terzi in tutto o in parte tramite soggetti privati o del terzo settore , individuati mediante procedura ad evidenza pubblica , con aggiudicazione a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
4. Possono accedere al servizio tutti coloro che , a seguito di apposita domanda all’Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi , sono in possesso dei seguenti requisiti : - certificazione del datore di lavoro – per tutti i lavoratori dipendenti – attestante l’orario di lavoro del lavoratore dal quale si evince l’impossibilità di accompagnare il proprio figlio/figlia all’ora i ingresso e di uscita stabilita dalla scuola - certificazione e/o autocertificazione – per tutti i lavoratori autonomi - attestante l’orario di lavoro del lavoratore dal quale si evince l’impossibilità di accompagnare il proprio figlio/figlia all’ora i ingresso e di uscita stabilita dalla scuola
5. Tale certificazione deve essere prodotta da entrambi i genitori
6. Le domande , appositamente compilate , devono pervenire all’Ufficio Pubblica Istruzione e Servizi Educativi dal 1Maggio al 31 Maggio , relativo all’anno scolastico susseguente.
7. Il servizio viene attivato in ogni scuola pubblica del territorio comunale con almeno 10 richieste per il servizio di pre scuola e 10 richieste per il servizio di post scuola . Se non viene raggiunto tale numero per ogni singola scuola il servizio non viene effettuato.
8. Gli utenti del servizio di pre e post scuola sono tenuti a contribuire economicamente alla parziale copertura dei costi del servizio ,mediante pagamento di una tariffa annua stabilita con apposito atto della Giunta Comunale prima dell’inizio dell’anno scolastico corrispondente. 9. Gli utenti che risulteranno morosi rispetto al pagamento delle quote relative ad un anno scolastico non potranno accedere alla richiesta per gli anni scolastici susseguenti fino al pagamento totale delle morosità.
Entrata in vigore
1. Il presente
regolamento, entra in
vigore a far tempo dalla data di esecutività della delibera di approvazione
2. Copia del presente regolamento verrà inviata: a) all’Istituto Comprensivo affinchè ne diffonda copia nelle varie classi e nei plessi c) alle scuole private paritarie del territorio comunale CAPO4 Norme di rinvio
1. Per quanto non
previsto o citato nel presente regolamento si rimanda alle disposizioni
legislative nazionali e regionali in materia.
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