Stemma e logo di Comune di Montale
Comune di Montale - Sito Ufficiale | Via Gramsci 19, 51037 - Montale (PT) - tel. 0573.9521 | 0573.55001 | Indirizzi PEC
Home Page home page
Contattaci contattaci
Eventi della vita eventi della vita
Aree Tematiche aree tematiche
Elenco A-Z elenco A-Z
Rubrica del Comune rubrica del Comune
Ricerca allegati ricerca allegati

Sei in:  home » Comunicati stampa » Replica all'articolo sugli inceneritori pubblicato su "il Tirreno"

News dal mondo

Comunicati stampa

Replica all'articolo sugli inceneritori pubblicato su "il Tirreno"

"L'articolo "Nuovi inceneritori al via, è subito guerra" pubblicato ieri, 12 febbraio 2008, sul quotidiano Il Tirreno, mi impone alcune puntualizzazioni." A parlare è il Sindaco di Montale Piero Razzoli. "Il termovalorizzatore di Montale è stato chiuso lo scorso luglio per uno sforamento dei limiti delle emissioni, lo so bene, l'ho emanata io l'ordinanza a titolo precauzionale di chiusura dell'impianto non appena sono giunti sul mio tavolo i valori fuori norma dei fumi. D‘altra parte vorrei far notare che se l'impianto non fosse stato sotto monitoraggio non avremmo saputo del malfunzionamento. La causa dello sforamento è stata individuata e accertata. Non si è trattato di cattiva gestione o di un guasto meccanico all'impianto bensì di una fornitura di carboni attivi non conforme. Questi carboni, che servono a garantire l'abbattimento finale delle diossine, non hanno funzionato come dovevano poiché le loro caratteristiche non rispettavano i requisiti richiesti dall'azienda gestore dell'impianto. In ogni caso non vi è stata nessuna emergenza ambientale né tanto meno sanitaria. Tutto questo è storia, io per primo la sera stessa della chiusura, durante un'assemblea pubblica, attraverso comunicati alla stampa e alcuni articoli sul sito web del Comune e sul giornalino che l'Amministrazione distribuisce a tutte le famiglie di Montale, ho cercato sia di spiegare quanto stava accadendo sia di tenere costantemente informata la cittadinanza per garantire la massima trasparenza e assicurare alla popolazione che la sicurezza dei cittadini era al primo posto nelle mie preoccupazioni.
Attualmente l'impianto, che adotta tutte le più avanzate tecnologie in merito all'abbattimento degli inquinanti, camere di post-combustione, filtri a manica di ultima generazione, sistema di abbattimento a carboni attivi, rilevamento in continuo degli inquinanti ecc, ha ripreso il funzionamento con i livelli di prestazione precedenti
all'incidente. Le emissioni sono nell'ordine di centinaia di volte inferiori ai limiti di legge, analoghe a quelle di impianti come quello di Brescia, da tutti ritenuto, anche da Roggiolani, un impianto sicuro e affidabile. Eppure lo stesso Roggiolani afferma che il termovalorizzatore di Montale è "un bidone".
Roggiolani la deve smettere di parlare senza la minima cognizione di causa, senza conoscere l'impianto e le sue caratteristiche tecniche e di funzionamento, visto che non si è mai preoccupato neanche di visitarlo, cosa che lo inviterei a fare. Questo atteggiamento porta al paradosso di accusare e additare come cattivo esempio da evitare proprio quelle realtà territoriali che hanno storicamente una maggiore sensibilità e senso di responsabilità nei confronti della gestione corretta dello smaltimento dei rifiuti e che operano fattivamente per realizzare e adeguare costantemente gli impianti alle nuove tecnologie.
Le alternative che Roggiolani propone, biodigestori o dissociatori molecolari, sono definite dalle relazioni tecniche commissionate dall'ex ministro, Pecoraio Scanio, collega di partito del consigliere, come inaffidabili e bisognose di ulteriori sperimentazioni.
Se, come giustamente afferma il presidente Martini, "con i no si aggravano i problemi" altrettanto si può dire delle improvvide dichiarazioni di Roggiolani."

Per contatti:
Michela Pasellini
Tel. 0573/952249

Pagina aggiornata il 22/09/2009 da admin
  • Comune di Montale
  • Via Gramsci 19, 51037 - Montale (PT)
  • Telefono: 0573.9521
  • Fax: 0573.55001
  • Numero di abitanti: 10.758
  • P.IVA: 00378090476
  • Codice Fiscale: 80003370477
  • Codice IBAN: IT93H0626070450000000113C01

Portale Web e Content Management System realizzati da SPAD srl | Openpage CMS