Stemma e logo di Comune di Montale
Comune di Montale - Sito Ufficiale | Via Gramsci 19, 51037 - Montale (PT) - tel. 0573.9521 | 0573.55001 | Indirizzi PEC
Home Page home page
Contattaci contattaci
Eventi della vita eventi della vita
Aree Tematiche aree tematiche
Elenco A-Z elenco A-Z
Rubrica del Comune rubrica del Comune
Ricerca allegati ricerca allegati

Sei in:  home » uffici » Relazione Esterne, Messo Notificatore » Relazioni con il Pubblico » RACCOLTA FUNGHI » scheda prestazione

News dal mondo

Autorizzazione alla raccolta funghi

Oggetto della prestazione

GIORNI DI RACCOLTA

Il 29.05.2014 è stato approvato dal Consiglio Provinciale il nuovo regolamento per la raccolta funghi che istituisce n. 2 giornate di DIVIETO DI RACCOLTA FUNGHI e l'identificazione di RESIDENTI in base a 4 macro aree.

I giorni vietati sono il MARTEDI', in cui la raccolta è proibita a tutti (in questo caso il divieto viene istituito dalla Regione Toscana, su istanza della Provincia); il VENERDI', in cui il divieto è valido solo per i non residenti nella Provincia di Pistoia (in questo caso il divieto è istituito dalla Provincia, previo parere positivo della Regione).

Entrambi i divieti entrano in vigore dal 15 giugno 2014.

Il regolamento, identifica i residenti sulla base di 4 macro aree, che aggregano più  Comuni: il raccoglitore che è in regola con il pagamento del bollettino può effettuare la raccolta nell'Area, dove ricade il proprio Comune di Residenza. Di seguito le Aree individuate:  

  • - Area 1: Agliana, Montale, Pistoia, Sambuca Pistoiese, Marliana;
  • - Area 2: Piteglio, San Marcello Pistoiese, Cutigliano, Abetone;
  • - Area 3: Quarrata, Serravalle Pistoiese, Monsummano Terme, Lamporecchio, Larciano, Pieve a Nievole;
  • - Area 4: Montecatini Terme, Massa e Cozzile, Buggiano, Uzzano, Pescia, Ponte Buggianese, Chiesina Uzzanese;

In base alle nuove disposizioni, quindi, il residente del Comune di Montale, potrà raccogliere in quei giorni anche nei Comuni di Agliana, Pistoia, Sambuca Pistoiese e Marliana e viceversa.  Per coloro che sono privi della suddetta autorizzazione (pagamento del bollettino) rimane fermo quanto previsto dall'art. 2 comma 2 punto b della L.R. 16/99, ovvero la raccolta può essere effettuata solo nel comune di residenza

Deroghe ai divieti sono previste per i raccoglitori professionali e per coloro che effettuano la raccolta ai fini di integrazione del reddito, che dovranno rispettare solo il giorno di divieto assoluto.   Il divieto assoluto, infine, non riguarda i titolari di specifiche autorizzazioni a fini scientifici e didattici, né i titolari sui propri fondi .

Infine, è stata approvata l'identificazione delle aree destinate alla raccolta funghi riservata e alla raccolta a pagamento (come disciplinate dalla legge regionale) anche su terreni demaniali da assegnare tramite bandi pubblici.



LE REGOLE PER LA RACCOLTA DEI FUNGHI

 

 

 

 

Nel territorio regionale toscano la raccolta dei funghi è consentita previa autorizzazione e nel rispetto delle limitazioni di cui alla L.R. 58 del 17.11.2010. L´autorizzazione alla raccolta è costituita dalla ricevuta di versamento degli importi previsti sul conto corrente postale n. 6750946 intestato alla Regione Toscana, oppure con bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946)

La ricevuta deve riportare la causale ´Raccolta Funghi´ e le generalità del raccoglitore e va conservata e portata con sé al momento della raccolta, insieme a un documento di riconoscimento. I dati della persona che effettuerà la raccolta devono essere riportati sul bollettino in tutte le parti che lo compongono; analogamente, nel caso di versamento effettuato da chi esercita la potestà genitoriale per conto di minori di diciotto anni, devono essere riportate le generalità del minore. I minori di anni 14 possono effettuare la raccolta solo se accompagnati da persona maggiorenne. I funghi raccolti dai minori di anni 14 concorrono a formare il quantitativo giornaliero di raccolta consentito all'accompagnatore.

L'autorizzazione è costituita dalla ricevuta relativa al versamento intestato alla Regione Toscana sul conto corrente postale n. 6750946 dei seguenti importi:

AUTORIZZAZIONI RESIDENTI IN TOSCANA
- Per 6 mesi - €. 13 (€. 6,50 per i residenti in territori montani)
- Per 1 anno - €. 25 (€. 12,50 per i residenti in territori montani)

AUTORIZZAZIONI  TURISTICHE (non residenti in Toscana)
- Per 1 giorno - €. 15
- Per 7 giorni consecutivi - €. 40
- per 1 anno - €. 100
La data o l'indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura "raccolta funghi".

Nessun versamento deve essere effettuato per la raccolta all'interno del proprio comune.

Gli importi sono inoltre ridotti della metà ai ragazzi, tra i 14 ed i 18 anni, che abbiano frequentato un corso di formazione ed educazione organizzato dalle Amministrazioni provinciali o dalle Comunità montane e abbiano ottenuto il relativo attestato di frequenza.

LIMITI DI RACCOLTA
Il limite di raccolta giornaliero per persona è di tre chilo­grammi a testa, salvo il caso di un singolo esemplare o più esemplari concresciuti di peso superiore; il tetto giornalie­ro sale a dieci solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana, raccolgano nel proprio comune di residenza.

Non ci sono limiti, invece, per imprenditori agricoli e soci di cooperative agroforestali che, in possesso dell'attestato di idoneità al riconoscimento delle specie fungine rilasciato dagli Ispettorati micologici, svolgano la raccolta, a fini di integrazione del proprio reddito, nella provincia di residen­za. In questo caso occorre far pervenire, anche in via tele­matica, una semplice dichiarazione alla Comunità montana, Unione di Comuni o Provincia di competenza.

Gli stessi soggetti possono chiedere, inoltrando apposita domanda alla competente amministrazione provinciale, analoga deroga ai limiti di raccolta anche per territori pro­vinciali diversi da quello di residenza.

DIVIETI
È vietata la raccolta di esemplari delle seguenti specie, nel caso in cui la dimensione del cappello sia inferiore a:
- quattro centimetri per il Genere Boletus sezione Edules (porcini);
- due centimetri per l'Hygrophorus marzuolus (dormiente) e per il Lyophyllum gambosum (prugnolo).
È vietata inoltre la raccolta dell'ovolo buono quando non sono visibili le lamelle. 

CONDIZIONI PER LA RACCOLTA
La raccolta dei funghi epigei è consentita nei boschi e ter­reni non coltivati nei quali è permesso l'accesso e non sia riservata la raccolta dei funghi stessi. Nei parchi nazionali e regionali e nelle altre aree protette la raccolta dei funghi può essere soggetta a norme diverse e subordinata al pos­sesso di autorizzazioni rilasciate dai soggetti gestori, sulla base di specifici regolamenti.

La raccolta può essere esercitata da un'ora prima del sor­gere del sole a un'ora dopo il tramonto. Nella raccolta non devono essere usati strumenti che rovinano il micelio, lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione (rastrelli).

I funghi devono essere riposti in contenitori rigidi e aereati, atti a diffondere le spore.

È vietato l'uso di sacchetti di plastica.

Province, Comunità Montane e Unioni di Comuni sono tito­lari delle procedure autorizzative per la costituzione di aree di raccolta riservata a fini economici e di raccolta a paga­mento su terreni in concessione appartenenti al patrimonio agricolo forestale regionale.

Province, Comunità montane e Unioni di Comuni possono prevedere divieti di raccolta, per un massimo di due giorni a settimana, per motivi di tutela ambientale o per armoniz­zare lo svolgimento di attività diverse all'interno delle aree boscate.

Requisiti che devono essere posseduti dal richiedente

Aver compiuto i 14 anni 

Modalità di richiesta

Il versamento costituisce denuncia attività e quindi autorizzazione.

Documentazione da presentare e allegati da scaricare
  • Attestazione di avvenuto versamento
  • Documento di riconoscimento
Contributi a carico dell'utente

 Vedi sezione "oggetto della prestazione"

Eventuali note per l'utente

Territorio Montano:
Una parte del territorio del Comune di Montale è classificato montano ed inserito nell'ambito territoriale della Comunità Montana Appennino Pistoiese. Detta parte montana comprende la frazione Tobbiana, l'abitato di Striglianella e la parte della frazione Fognano a nord del fiume Agna.

Proventi:
I proventi derivanti annualmente dai versamenti sono ripartiti nei seguenti modi:

  • il 10% dell'importo complessivo rimane a disposizione della Regione
  • il restante 90% viene ripartito dalla Regione nella misura dell'80% alle Comunità montane e del 20% alle Province. La ripartizione viene effettuata per il 25% sulla base della superficie territoriale e per il restante 75% sulla base della superficie boscata.

Gli importi assegnati alle Provincie e alla Comunità montane sono impiegati per finanziare interventi di miglioramento dell'ambiente naturale, l'attività di vigilanza ed ogni altra attività connessa con l'attuazione della presente legge, secondo le previsioni degli strumenti di programmazione regionale in materia forestale.

Controlli:
Si ricorda che dichiarare, in sede di effettuazione del versamento, una residenza da quella reale al fine di ottenere le agevolazioni tariffarie previste per i residenti nelle zone montane, costituisce violazione perseguibile civilmente e penalmente ai sensi della Legge 15/68 e successive integrazioni e modificazioni.
Gli agenti addetti alla vigilanza effettueranno controlli sulle caratteristiche e sulle quantità dei prodotti raccolti, richiederanno l'esibizione di un documento d'identità personale e, se necessaria, la ricevuta dell'apposito versamento costituente la raccolta. Altri accertamenti, in applicazione nelle norme di Legge riassunte nella presente scheda, potranno essere effettuati successivamente dalle Autorità competenti. Per le sanzioni vedi artt. 23, 24 e 25 della Legge Regionale n. 16 del 22.03.1999 così come modificata dalla Legge Regionale 17.11.2010, n. 58.

Leggi e norme di riferimento
Referenti

Antonella Toninelli - Andrea Bargiotti

Sito web Regione Toscana

Sito web provincia di Pistoia

Reclami, ricorsi e opposizioni

Reclami possono essere presentati presso l'U.R.P. della Regione Toscana

Dove rivolgersi

Per informazioni:

  • Ufficio Relazioni con il Pubblico - Palazzo Comunale, Via A. Gramsci 19 - 51037 Montale - Tel. 0573952229/76 - Fax 057355001 - e.mail: comune@comune.montale.pt.it   urp@comune.montale.pt.it
  • Ufficio Relazioni con il Pubblico - Regione Toscana - numero verde 800-860070
Servizio funzionale

Affari Generali e Servizi dello Stato

Orario

U.R.P. Comune di Montale:

Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:15 alle ore 13:00 - Sabato dalle ore 8:15 alle ore 12:00

Responsabile del procedimento Elena Santoro
Allegato Icona del file Scarica il file allegato

Brochure funghi 2011

Allegato Icona del file Scarica il file allegato

Annuale per non residenti in Toscana

Allegato Icona del file Scarica il file allegato

Cartina Aree

Pagina aggiornata il 14/07/2017 da admin
  • Comune di Montale
  • Via Gramsci 19, 51037 - Montale (PT)
  • Telefono: 0573.9521
  • Fax: 0573.55001
  • Numero di abitanti: 10.758
  • P.IVA: 00378090476
  • Codice Fiscale: 80003370477
  • Codice IBAN: IT93H0626070450000000113C01

Portale Web e Content Management System realizzati da SPAD srl | Openpage CMS