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Pieve di S. Giovanni Evangelista
La pieve di San Giovanni Battista di Villiano
(l'attuale Montale) è nota dal 957 come dipendente dalla Cattedrale di Pistoia. La sua
particolare importanza si deve al duplice ruolo svolto: di centro di aggregazione del
territorio circostante in quanto Pieve e di principale tappa religiosa per i viandanti che
dalle valli della Limentra scendevano a Pistoia. L'aspetto attuale
è il risultato delle trasformazioni che la struttura romanica subì nel XVIII e, ancor
più, nel XIX secolo.
Preceduta da un
piccolo portico risalente al 1708, mostra un interno di gradevole e armonioso aspetto
neoclassico, frutto apprezzabile dei lavori condotti tra 1806-1087. La parete destra
accoglie un dipinto della prima metà del Seicento con un'insolita rappresentazione del
Martirio di San Sebastiano, attribuito a Matteo Rosselli (1578-1650), mentre è in
sintonia con l'ambiente neoclassico il dipinto sulla parete sinistra con Cristo e la
Samaritana del pittore Pietro Benvenuti (1769-1844). Seguono poi una Annunciazione di
notevole qualità pittorica, della metà del Cinquecento, e una Crocifissione e Santi
attribuita al Cigoli, ma forse opera del fiorentino Lorenzo Lippi (l606-l665). La
decorazione della cupola con la Visione di San Giovanni Evangelista, si deve al pittore
accademico Luigi Sabatelli (1772-1850. Nell'attigua sagrestia si possono intravedere
tracce superstiti dell'antica struttura muraria romanica. |