Coloro che intendono
ottenere l'esonero o la riduzione dal pagamento dei
servizi educativi e scolastici devono inoltrare domanda
su apposito modulo (vedi
modulistica)
dal
2 maggio al 31 luglio
a seguito di
pubblicazione di apposito bando pubblico nel quale sono
indicati i livelli ISEE.
Per l'anno scolastico 2008 - 2009 sono i seguenti:
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Limite
I.S.E.E
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Quota di partecipazione |
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Entro € 4.500,00 |
Esonero
totale |
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Da 4.501,00 a € 5.000,00 |
Riduzione del 80% |
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Da € 5.001,00 a € 5.500,00 |
Riduzione del 60% |
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Da 5.501,00 a 6.000,00 |
Riduzione del 40% |
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Da 6.001,00 a 6.500,00 |
Riduzione del 30% |
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Da 6.501,00 a 7.000,00 |
Riduzione del 20% |
Alla domanda deve essere
allegata l'attestazione ISEE relativa ai redditi 2007.
Le famiglie con tre o più
figli che usufruiscono dei servizi educativi e dei
servizi scolastici comunali e con un ISEE fino a €
12.000,00 beneficiano di una riduzione del 50 % per il
figlio piccolo sulla tariffa intera del servizio
usufruito;
Le famiglie che hanno
bambini in affidamento hanno diritto all'esonero totale
con presentazione della dichiarazione da parte del
Centro Affidi dell'Area Pistoiese a prescindere dalla
situazione economica;
I livelli ISEE per la
presentazione delle domande da parte di
famiglie con figli diversamente abili
sono i seguenti:
Entro € 15.000 esonero
totale
Da € 15.001,00 a € 20.000,00 riduzione del 50%
Da 20.001,00 a € 30.000,00 riduzione del 25%
Saranno redatte apposite
graduatorie per livello di esonero (totale o parziale),
formulate in base all’ISEE, assegnando tali benefici a
quanti rientreranno nel numero degli esoneri e riduzioni
secondo la spesa prevista dal bilancio in corso di
esercizio finanziario e deliberato ogni anno dalla
Giunta Municipale. A parità di livello ISEE hanno la
precedenza le famiglie con un nucleo più numeroso e con
figli più piccoli.
L'Ufficio Pubblica
Istruzione e servizi Educativi, in caso di accoglimento
dell'istanza, trasmette agli interessati la relativa
comunicazione.
In caso di non accoglimento dell'istanza l'Ufficio
medesimo provvede a comunicare agli interessati l'esito
dell'istruttoria e le motivazioni del diniego.
Le domande presentate oltre i termini previsti dal bando
pubblico non saranno accolte. E' prevista la possibilità
di presentare apposita domanda fuori i termini previsti
dal bando pubblico per tutti quei cittadini nuovi
residenti (dietro apposita verifica presso l'Anagrafe
Comunale) a far data dopo il 31 luglio valutando, in
base alle disponibilità del bilancio assegnato al
servizio l'eventuale riduzione richiesta. Per i
cittadini nuovi residenti entro il 31 luglio, la domanda
fuori termine non può essere accolta. Le esenzioni non
saranno retroattive ma si intendono a decorrere dal mese
successivo all'approvazione dell'atto di esenzione.
Per
l’accertamento della veridicità dei documenti il Comune
di Montale effettua controlli a campione che interessano
annualmente almeno il 10% dei beneficiari di
agevolazione tariffaria, avvalendosi delle informazioni
in proprio possesso o di quelle di altri Enti
dell’Amministrazione Pubblica.
In caso di non coincidenza tra quanto dichiarato e
quanto accertato, l’Amministrazione Comunale contatta il
richiedente per ottenere chiarimenti e/o idonea
documentazione atte a dimostrare la completezza e la
veracità dei dati forniti, anche al fine della
correzione degli errori materiali o di modesta entità.
Nel caso in cui trovi conferma l’incompletezza e la
veracità dei dati forniti, anche al fine della
correzione degli errori materiali o di modesta entità ,
l’Amministrazione Comunale, sentiti gli interessati,
provvede a dichiarare la decadenza, con decorrenza
dall’inizio della frequenza del servizio, del beneficio
concesso con l’agevolazione tariffaria con conseguente
applicazione della tariffa ordinaria prevista per la
tipologia di servizio fruita. A tal fine provvede
altresì al recupero degli arretrati, oltre a interessi
di legge ed eventuali altre spese.
L’Amministrazione Comunale, nei casi di dichiarazione
che possono presentare i caratteri di uno degli illeciti
dichiarati dall’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445,
denuncia il fatto all’autorità Giudiziaria.
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