Guida ai Servizi del Comune di Montale

Sezione Urbanistica

 


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NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE
REGOLAMENTO URBANISTICO
Legge Regionale 03.01.2005 n°1, art.55

 

Sindaco

 

Piero Razzoli

Assessore all'Urbanistica
(dal 22.06.2004 al 27.06.2008)

 

Arch. Michele Fiesoli

Responsabile del Servizio Urbanistica

 

Geom. Riccardo Vivona

Garante della Comunicazione

 

Dott. Vincenzo Zuccaro

Progettista

 

Arch. Giannino Biaggini
Collaboratrice:
Arch. Benedetta Biaggini

Studi Geologici

 

Mannori & Burchietti geologi associati
dott. Gaddo Mannori

Studi Idrologici

 

 

Prof. Enio Paris
Ing. David Settesoldi
Collaboratori:
Ing. Michele Catella
Dott. Silvia Angelini

Sentieristica e Valutazioni Ambientali

 

Studio Sinergia:
Dott. Laura Fossi
Dott. Luca Gardone
Collaboratori:
Ing. Francesca Pecchioli
Dott. Marcello Ghinassi
Dott. Massimiliano Petrolo
Dott. Matteo Falorsi
Dott. Luigi Puntoni

.     Descrizione:

Il Piano Strutturale (PS) rappresenta, ai sensi della L. R. 1/05, lo strumento della pianificazione del territorio comunale. In conformità con gli obiettivi, gli indirizzi e i dimensionamenti del piano strutturale, il comune approva, quali atti di governo, il regolamento urbanistico (RU), i piani complessi di intervento ed i piani attuativi. 

Il Piano strutturale del Comune di Montale è stato approvato con delibera di C.C. n. 23 del 13 aprile 2006; attualmente è in itinere il Regolamento Urbanistico.

A seguito delle nuove normative regionali e in particolare dopo la L.R. n. 1 del 3/1/2005, il Comune governa le trasformazioni del suo territorio con strumenti diversificati, in sostituzione del tradizionale Piano Regolatore. Tra questi strumenti, rivestono importanza fondamentale il Piano Strutturale e il Regolamento Urbanistico. Con il Piano Strutturale si definiscono i grandi temi della pianificazione strategica del territorio: quali siano gli elementi edilizi, ambientali, infrastrutturali, paesaggistici e funzionali da tutelare (Statuto dei luoghi), le nuove infrastrutture da realizzare, i nuovi servizi, il dimensionamento sostenibile della crescita edilizia, ecc. Il Piano strutturale, una volta definito, non ha un termine di validità; è però evidente che dovrà essere modificato nel momento in cui le condizioni di base e di contorno descritte nel Quadro Conoscitivo subiscano modifiche sostanziali, come ad esempio nel caso di una improvvisa crescita demografica. Il Regolamento Urbanistico, assieme ad altri strumenti più di dettaglio, costituisce la parte attuativa delle scelte strategiche adottate con il Piano Strutturale; non può quindi entrare in conflitto con queste ultime; ne rappresenta anzi un approfondimento nel dettaglio. Ad un Piano Strutturale possono seguire più Regolamenti Urbanistici. Il Regolamento si compone infatti di due parti: la disciplina e gestione del patrimonio edilizio esistente che, una volta definita, non è destinata a grandi modifiche e la disciplina delle trasformazioni del territorio, molto più variabile. Quest’ultima ogni cinque anni dovrebbe essere rinnovata. Considerata la rilevante incidenza che le scelte fatte con il Regolamento Urbanistico hanno sul territorio e sui cittadini che lo abitano, la Legge prescrive un’approfondita disanima preventiva degli effetti ambientali, sociali, economici e sulla salute umana delle soluzioni adottate: la cosiddetta valutazione integrata. Componente essenziale di tale valutazione è il coinvolgimento informale dei cittadini, la loro partecipazione, nella fase che precede il progetto di Regolamento e la sua adozione. Successivamente ci sarà anche la possibilità di esprimersi in via formale e istituzionalmente riconosciuta formulando specifiche osservazioni, nei 90* giorni successivi alla pubblicazione sul BURT (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana), che potranno essere accolte o motivatamente respinte dal Consiglio Comunale, nella fase di approvazione definitiva del Regolamento Urbanistico.

*  con la Delibera di Consiglio di Comunale n°34 del 7.07.2008 di adozione del Regolamento Urbanistico il termine è stato esteso a 90 giorni come ammesso dall’art.17 comma 3 della L.R. 1/’05
 
     Il Garante della Comunicazione nel Regolamento Urbanistico


Tra i nuovi indirizzi dettati dalla Legge Regionale n°1 del 3/1/2005 ci sono quelli di assicurare alla cittadinanza la partecipazione in ogni fase del procedimento di formazione e di approvazione degli strumenti di pianificazione e governo del territorio (art. 19). La figura preposta ad assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi alla base del percorso di definizione del Regolamento Urbanistico, promuovendo l’informazione in materia, nelle forme e con le modalità più idonee, ai cittadini singoli o associati è il Garante della comunicazione. In sede di assunzione delle determinazioni provvedimentali, il Garante dovrà provvedere a stendere un dettagliato rapporto sull’attività svolta (art. 20). La nostra Amministrazione Comunale ha nominato come Garante della comunicazione il dott. Vincenzo Zuccaro, Segretario – Direttore Generale.

Il Comune di Montale ha in itinere il Regolamento Urbanistico rispetto al quale è possibile chiedere informazioni e chiarimenti rivolgendosi all’Ufficio Urbanistica ed in particolare al responsabile del procedimento Riccardo Vivona Tel. 0573/952225 – 0573/952212 -0573/952233.

Si può anche rivolgersi telefonicamente all’Ufficio del Garante della comunicazione chiamando il numero 0573-952249 - Fax 0573-952254, oppure per e-mail a garanteru@comune.montale.pt.it.
 

     Regolamento Urbanistico del Comune di Montale
     Calendario dell'iter procedimentale di formazione
 

AVVIO DEL PROCEDIMENTO (art.15 L.R. 1/’05)

Non necessario in quanto il R.U. non ricade nella fattispecie del comma 2° art.18 della L.R.  1/’05

ADOZIONE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO

Deliberazione Consiglio Comunale n°34 del 7.07.2008

PUBBLICAZIONE ADOZIONE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO ALL’ALBO PRETORIO DEL COMUNE E SUL BURT

16.07.2008

VISIONE ATTI DEL REGOLAMENTO URBANISTICO

dal 16.07.2008 al 13.10.2008

PRESENTAZIONE DI OSSERVAZIONE SCRITTE

dal 16.07.2008 al 13.10.2008

APPROVAZIONE REGOLAMENTO URBANISTICO A SEGUITO  DELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE

 

ENTRATA IN VIGORE (pubblicazione BURT)

 

 

     Allegati alla Delibera di Consiglio Comunale n°34 del 7.07.2008 di adozione del R.U.


- Rapporto del Garante della Comunicazione in data 27 giugno 2008 e seguenti allegati:

Pubblico Avviso del 6.07.2007;
Calendario incontri;
Incontro del 20.05.2008 con Associazionismi e portatori di interessi del territorio;
Incontro del 22.05.2008 con le Categorie economiche e Sindacali del territorio;
Incontro del 23.05.2008 con gli Ordini Professionali;
Incontro del  3.06.2008 con gli Operatori del Centro Commerciale Naturale

- Relazione del Responsabile del Procedimento in data 27 giugno 2008;

- Relazione di Sintesi concernente la valutazione integrata ai sensi dell’art. 11 della L.R. 1/2005 (facente parte dei documenti elencati di seguito e costituenti il Regolamento Urbanistico);

- Elenco particelle catastali soggette a vincolo preordinato all’esproprio
 

     Elaborati


Il Regolamento Urbanistico si compone dei seguenti elaborati
consultabili on line:

Cliccare sul titolo dell'elaborato per accede al download dei file. Per la dimensione di alcuni di essi si consiglia di scaricarli sul proprio PC usando il tasto desto del mouse e quindi sull'opzione "salva oggetto con nome".  La visualizzazione richiede l'installazione sul PC del software acrobat reader scaricabile gratuitamente anche dal link sotto inserito:

Elaborati del quadro conoscitivo

          Titolo Tavola

scala grafica

Tav. 1

Analisi delle tipologie edilizie

1:5.000

Tav. 2a

Analisi delle densità edilizie (Tobbiana – Fognano)

1:5.000

Tav. 2b

Analisi delle densità edilizie (Capoluogo)

1:2.000

Tav. 2c

Analisi delle densità edilizie (Stazione Nord)

1:2.000

Tav. 2d

Analisi delle densità edilizie (Stazione Sud)

1:2.000

Tav. 3a

Analisi delle destinazioni funzionali  (Tobbiana – Fognano)

1:2.000

Tav. 3b

Analisi delle destinazioni funzionali (Capoluogo)

1:2.000

Tav. 3c

Analisi delle destinazioni funzionali (Stazione Nord)

1:2.000

Tav. 3d

Analisi delle destinazioni funzionali (Stazione Sud)

1:2.000

 

Elaborati di Progetto

       Titolo Tavola

scala grafica

 

Relazione Tecnica Generale contenuta all’interno della Relazione di Sintesi

 

 

Norme Tecniche di attuazione, con i seguenti allegati:

 

 

- Tabella 1: Classificazione di fattibilità relativa agli interventi di maggior incidenza sul terreno per ciascuna zona urbanistica

 

 

- Tabella 2: Fattibilità per gli interventi in aree agricole e per quelli a vulnerabilità minore all'interno del sistema insediativo

 

 

Programma di intervento per l'abbattimento delle barriere architettoniche ed urbanistiche, costituito dai seguenti elaborati:

 

 

- Relazione

 

 

- Tabelle

 

 

- Tavola 1 (Tobbiana)

1:2000

 

- Tavola 2 (Fognano)

1:2000

 

- Tavola 3 (Capoluogo)

1:2000

 

- Tavola 4 (Capoluogo)

1:2000

 

- Tavola 5 (Capoluogo)

1:2000

 

- Tavola 6 (Stazione)

1:2000

 

- Tavola 7 (Stazione)

1:2000

Elaborati grafici di progetto

       Titolo Tavola

scala grafica

Tav. 1

Definizione degli ambiti urbani e del tessuto insediativo esistente

1:10.000

Tav. 2

Uso e disciplina del suolo nel territorio aperto

1:10.000

Tav. 2a 

Uso e disciplina del suolo negli intorni insediativi della collina arborata (E3.1-E3.2)

1:2.000

Tav. 2b

Uso e disciplina del suolo negli intorni insediativi della collina arborata (E3.3-E3.4)

1:2.000

Tav. 3

Invarianti – patrimonio edilizio di pregio

1:10.000

Tav. 3a 

Invarianti – patrimonio edilizio di pregio nel territorio aperto (1-15)

1:2.000

Tav. 3b

Invarianti – patrimonio edilizio di pregio nel territorio aperto (16-22)

1:2.000

Tav. 3c

Invarianti – patrimonio edilizio di pregio negli ambiti insediativi

1:2.000

Tav. 4

Individuazione dei beni sottoposti a vincolo ai fini espropriativi

1:10.000

Tav. 5

Uso e disciplina del suolo e del patrimonio edilizio negli ambiti insediativi (Tobbiana – Fognano)

1:2.000

Tav. 6

Uso e disciplina del suolo e del patrimonio edilizio negli ambiti insediativi (Capoluogo)

1:2.000

Tav. 7

Uso e disciplina del suolo e del patrimonio edilizio negli ambiti insediativi (Stazione Nord)

1:2.000

Tav. 8

Uso e disciplina del suolo e del patrimonio edilizio negli ambiti insediativi (Stazione Sud)

1:2.000

Documenti di Valutazione Integrata

 

Valutazione iniziale con i seguenti allegati:

 

 

- pubblico avviso riferito al doc. di valutazione iniziale

 

 

- documento di valutazione iniziale

 

 

- piano d’azione per lo sviluppo sostenibile dell’area locale

 

 

Valutazione intermedia consistente nella seguente relazione: il contenuto del RU - proposta

 

 

Relazione di Sintesi, comprendente la relazione sul contenuto del RU, con i seguenti allegati:

 

 

- Allegato A: sintesi delle proposte pervenute a seguito del pubblico avviso e parere in merito alla loro coerenza

 

- Allegato B: sintesi delle richieste e parere in merito alla loro coerenza

 

- Allegato C: parere di fattibilità espressi dai gestori dei servizi a rete

Elaborati di progetto relativi agli studi geologici

         Titolo Tavola

scala grafica

G 1

Carta dei dati di base

1:10.000

G 2

Carta della litologia prevalente

1:10.000

G 3

Carta della pericolosità geomorfologica

1:10.000

G 4

Aggiornamento del quadro conoscitivo del territorio collinare

1:5.000

G 5

Carta degli elementi per la valutazione degli effetti sismici locali

1:10.000

G 6.1

Carta della pericolosità sismica locale (ZMPSL) (Tobbiana – Fognano)

1:5.000

G 6.2

Carta della pericolosità sismica locale (ZMPSL) (Capoluogo – Stazione)

1:5.000

G 7

Carta della vulnerabilità degli acquiferi (aggiornamento della Tav. B 9.2.1.5. del PS)

1:10.000

Doc. G

Relazione geologica e di Fattibilità

 

Appendici alla Relazione geologica e di Fattibilità

 

Elaborati di progetto relativi agli studi idrologici e idraulici

         Titolo Tavola

scala grafica

 

Relazione Tecnica

 

Allegato A

Dati pluviometrici

 

Allegato B

Stazioni pluviometriche, mappa quote, mappa della geolitologia, mappa uso del suolo, mappa infiltrazione

 

Allegato C

Portate di piena nelle sezioni di interesse

 

Allegato D

Caratteristiche modello idraulico – Stato Attuale

 

Allegato E

Tabulati verifiche idrauliche

 

Allegato F01

Sezioni fluviali e livelli idrici – Stato Attuale

 

Allegato F02

Sezioni fluviali e livelli idrici – Stato Attuale

 

Allegato G

Caratteristiche modello idraulico – Stati di Progetto

 

Allegato H

Verifiche idrauliche– Stato di Progetto;

 

Allegato I

Sezioni fluviali e livelli idrici – Stato di Progetto

 

Allegato L

Documentazione fotografica – parte I (Torrente Agna, Fosso Agnaccino e Fosso Gramigneto, Fosso della Badia, Fosso dei Mulini)

 

 

Documentazione fotografica – parte II (Torrente Settola)

 

Tavola 1

Planimetria Generale – Reticoli e Bacini Idrografici, immissione di portata

1:25.000

Tavola 2

Planimetria Sistema Idrografico Stato Attuale – sezioni fluviali, APE, idrovore, portelle, sfioratori, casse di espansione;

1:10.000

Tavola 3.1

Profili Longitudinali del Torrente Agna – Stato Attuale

Varie scale

Tavola 3.2

Profili Longitudinali del Fosso Agnaccino, Fosso Gramigneto, e Fosso Poltronova – Stato Attuale

Varie scale

Tavola 3.3

Profili Longitudinali del Torrente Bure – Stato Attuale

Varie scale

Tavola 3.4

Profili Longitudinali del Fosso Badia e Torrente Calice – Stato Attuale

Varie scale

Tavola 3.5

Profili Longitudinali del Fosso dei Mulini – Stato Attuale

Varie scale

Tavola 3.6

Profili Longitudinali del Torrente Settola – Stato Attuale

Varie scale

Tavola 4.1

Carta delle Aree allagabili (Capoluogo – Fognano)

1:5.000

Tavola 4.2

Carta delle Aree allagabili (Stazione)

1:5.000

Tavola 5.1

Carta della pericolosità idraulica (Capoluogo – Fognano)

1:5.000

Tavola 5.2

Carta della pericolosità idraulica (Stazione)

1:5.000

Tavola 6.1

Calcolo dei battenti idrici di inondazione per TR = 30 anni (Capoluogo – Fognano)

1:5.000

Tavola 6.2    

Calcolo dei battenti idrici di inondazione per TR = 30 anni (Stazione)

1:5.000

Tavola 6.3    

Calcolo dei battenti idrici di inondazione per TR = 100 anni (Capoluogo – Fognano)

1:5.000

Tavola 6.4    

Calcolo dei battenti idrici di inondazione per TR = 100 anni (Stazione)