Assistenza domiciliare a favore di anziani

La finalità principale delle prestazioni domiciliari consiste nel prevenire, rimuovere o contenere le cause che limitano l'autonomia della persona, mirando a mantenerla nel proprio ambiente di vita, con l'obiettivo di limitare o ritardare processi di istituzionalizzazione o emarginazione e di sostenere l'azione di cura della famiglia.

Requisiti

Il Regolamento delle prestazioni sociali e socio-sanitarie per la domiciliarità in favore della popolazione in condizione di non autosufficienza e limitata autonomia, approvato con Deliberazione dell'Assemblea dei Soci della Società della salute Pistoiese n.35 del 14.010.2015,  è rivolto:

  •  alla popolazione anziana e disabile in condizione di non autosufficienza (ai sensi della definizione di cui alla L.R. n.66/08);
  •  alla popolazione anziana o disabile con limitata autonomia ed è riservato ai cittadini residenti nei Comuni della Società della Salute Pistoiese.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Le Assistenti Sociali ricevono i cittadini già in carico su appuntamento al numero tel. 0573-959360 gestendo autonomamente le proprie agende di lavoro.

Le Assistenti Sociali ricevono nei giorni di Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 9.00 alle 15.00/16.00.
L'orario ed i giorni di lavoro possono subire variazioni per motivi di servizio (quali visite domiciliari, convocazioni dell'Autorità Giudiziaria, riunioni) ecc.

Per chi accede per la prima volta al Servizio Sociale, è necessario rivolgersi al Segretariato Sociale, presso il presidio Usl orario Martedì 9.00 - 12.00

Reclami, ricorsi ed opposizioni

In forma scritta: al Sindaco o al Responsabile del servizio.

In forma verbale: rivolgendosi all'ufficio Servizi Sociali nei giorni e secondo l'orario di ricevimento del pubblico.

Contro le decisioni adottate dall'organo deliberante, è prevista la possibilità di ricorso, da presentare entro 30giorni dalla data di comunicazione al rappresentante dell'ente che lo ha deliberato.

Avverso il provvedimento conclusivo può essere proposto ricorso giurisdizionale innanzi al T.A.R. entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento stesso, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla comunicazione del provvedimento

Ufficio di riferimento

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