Residenze Sanitarie Assistenziali o Residenze Assistite

Che cosa sono

Sono strutture residenziali che prevedono l'ospitalità di persone anziane o adulte con disabilità presso Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) per persone non autosufficienti o Residenze Assistite (RA) per persone autosufficienti o strutture equiparabili, sia pubbliche che private le persone non autosufficienti, e sono disciplinate dal "Disciplinare per l'ospitalità di persone anziane o adulte con disabilità presso residenze sanitarie assistenziali, residenze assistite e strutture equiparabili" approvato con Deliberazione della Giunta Esecutiva della Società della Salute Pistoiese n.1 del 07.05.2015. 

Possono essere ospitate presso le RSA con ricovero di tipo permanente, le persone residenti nei Comuni della Società della Salute Pistoiese di età pari o superiore a 65 anni per le quali l'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) ha definito un progetto di Assistenza Personalizzato (PAP) di tipo residenziale, a seguito dell'accertamento di una condizione di elevato bisogno assistenziale e di assoluta inadeguatezza ambientale che rende impossibile un piano assistenziale domiciliare.

Definizione della retta

L'importo della retta di ospitalità giornaliera presso le strutture è stabilito con Deliberazione della Giunta Esecutiva della Società della Salute. Tale importo è composto dalla Quota Sanitaria, se prevista, e dalla Quota Sociale. 

In caso di inserimento presso strutture situate fuori dal territorio della Società della Salute Pistoiese che non abbiano propri accordi con la stessa, si fa riferimento alla Quota Sociale della retta di ospitalità giornaliera stabilita dalla Società della Salute Pistoiese fino al livello massimo erogato alle strutture ubicate nel territorio stesso.

La Società della Salute Pistoiese si riserva la facoltà di raggiungere un accordo con la Direzione delle strutture in questione per una diversa quantificazione, previa valutazione dell'Unità di Valutazione Multidimensionale riguardo l'appropriatezza dell'intervento.

Nei limiti delle disponibilità di bilancio, la Società della Salute Pistoiese garantisce un intervento economico a favore di coloro che non risultano in grado di provvedere alla copertura integrale della Quota Sociale, fino alla quota massima stabilita dalla Società della Salute Pistoiese. Tale intervento è versato dalla Società della Salute Pistoiese direttamente a favore della struttura residenziale ospitante, in deduzione della Quota Sociale posta a carico della persona assistita.

La persona assistita che non dimostri la capacità di coprire la Quota Sociale presentando apposita istanza di calcolo (secondo la modulistica appositamente predisposta) e dichiarando la propria situazione economica secondo le modalità di cui al presente articolo, non ha diritto alla concessione dell'intervento economico integrativo comunale.

La situazione economica della persona assistita è determinata secondo le modalità previste per il calcolo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) dal D.P.C.M. n.159/2013.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Le Assistenti Sociali ricevono i cittadini già in carico su appuntamento al numero tel. 0573-959360 gestendo autonomamente le proprie agende di lavoro.

Le Assistenti Sociali ricevono nei giorni di Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 9.00 alle 15.00/16.00.
L'orario ed i giorni di lavoro possono subire variazioni per motivi di servizio (quali visite domiciliari, convocazioni dell'Autorità Giudiziaria, riunioni) ecc.

Per chi accede per la prima volta al Servizio Sociale, è necessario rivolgersi al Segretariato Sociale, presso il presidio Usl orario Martedì 9.00 - 12.00

Reclami, ricorsi ed opposizioni

In forma scritta: al Sindaco o al Responsabile del servizio.

In forma verbale: rivolgendosi all'ufficio Servizi Sociali nei giorni e secondo l'orario di ricevimento del pubblico.

Contro le decisioni adottate dall'organo deliberante, è prevista la possibilità di ricorso, da presentare entro 30giorni dalla data di comunicazione al rappresentante dell'ente che lo ha deliberato.

Avverso il provvedimento conclusivo può essere proposto ricorso giurisdizionale innanzi al T.A.R. entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento stesso, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla comunicazione del provvedimento

Ufficio di riferimento

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