Servizio di erogazione pasti a domicilio

Distribuzione del pranzo a domicilio agli anziani non autosufficienti e privi di reti familiari.  

Il servizio è assicurato dal lunedì al venerdì (solo nei giorni feriali) per tutto l'anno. 
Il menù giornaliero, unico per tutti gli utenti , è quello predisposto per il servizio di refezione scolastica.

Requisiti

Il servizio è rivolto a quelle persone non autosufficienti e con limitata autonomia le cui precarie condizioni impediscono la normale gestione autonoma della preparazione dei pasti e ha pertanto lo scopo di garantirne la corretta alimentazione.

Modalità di richiesta

La richiesta deve essere presentata all'Assistente Sociale presentandosi al segretariato sociale presso i Servizi Sociali - distretto ASL 3, Via IV Novembre - Montale.

Modalità e tempi di erogazione del servizio

Le Assistenti Sociali ricevono i cittadini già in carico su appuntamento al numero tel. 0573-959360 gestendo autonomamente le proprie agende di lavoro.

Le Assistenti Sociali ricevono nei giorni di Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 9.00 alle 15.00/16.00.
L'orario ed i giorni di lavoro possono subire variazioni per motivi di servizio (quali visite domiciliari, convocazioni dell'Autorità Giudiziaria, riunioni) ecc.

Per chi accede per la prima volta al Servizio Sociale, è necessario rivolgersi al Segretariato Sociale, presso il presidio Usl orario Martedì 9.00 - 12.00

Contributi a carico dell'utente

La compartecipazione rispetto alla tariffa massima è determinata in considerazione della situazione economica dell'utente risultante dall'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) così come definito e disciplinato dal DPCM n.159/2013 e come indicato dal Regolamento delle prestazioni sociali e sociosanitarie per la domiciliarità in favore della popolazione in condizione di non autosufficienza e limitata autonomia.

Reclami, ricorsi ed opposizioni

Reclami possono essere presentati all'Ufficio Politiche Sociali, presso l'U.R.P. o per scritto indirizzandoli al Sindaco e specificando in modo chiaro le ragioni che si intende far valere od i diritti che si ritengono violati.

Avverso il provvedimento conclusivo può essere proposto ricorso giurisdizionale innanzi al T.A.R. entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento stesso, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla comunicazione del provvedimento.

 

Ufficio di riferimento

torna all'inizio del contenuto