Autorizzazione alla raccolta funghi

AVVISO DI ULERIORI LIMITAZIONI RACCOLTA FUNGHI nei comuni di:

  • Montale - Pistoia - Serravalle Pistoiese - Pescia (Delibera Giunta Regionale n. 1024 del 18-09-2018) divieto assoluto di raccolta dei funghi nella giornata di venerdì, nonché il divieto, limitato ai soli non residenti nei succitati Comuni per la giornata di martedì, per il periodo 22 settembre - 31 ottobre dell'anno 2018, e 30 giugno - 31 ottobre per gli anni 2019 e 2020.
  • Pescaglia - Fabbriche di Vergemoli (Delibera Giunta Regionale n. 1023 del 18-09-2018)

AVVISO LIMITAZIONE RACCOLTA FUNGHI

Si informa che dal 5 settembre 2018 scattano le limitazioni per la raccolta dei funghi nei Comuni di: Abetone-Cutigliano, Sambuca Pistoiese, San Marcello-Piteglio, Marliana, Monsummano Terme e Pieve a Nievole.

Il provvedimento prevede il divieto assoluto di raccolta dei funghi nella giornata di venerdì nel periodo 5 settembre - 31 ottobre dell'anno 2018 e 30 giugno - 31 ottobre per gli anni, 2019 e 2020; e il divieto di raccolta dei funghi nella giornata di martedì, fatti salvi i diritti dei residenti, nel periodo 5 settembre - 31 ottobre dell'anno 2018 e 30 giugno - 31 ottobre per gli anni, 2019 e 2020.

LE REGOLE PER LA RACCOLTA DEI FUNGHI

Nel territorio regionale toscano la raccolta dei funghi è consentita previa autorizzazione e nel rispetto delle limitazioni di cui alla L.R. 58 del 17.11.2010. L´autorizzazione alla raccolta è costituita dalla ricevuta di versamento degli importi previsti sul conto corrente postale n. 6750946 intestato alla Regione Toscana, oppure con bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946).

La ricevuta deve riportare la causale ´Raccolta Funghi´ e le generalità del raccoglitore e va conservata e portata con sé al momento della raccolta, insieme a un documento di riconoscimento. I dati della persona che effettuerà la raccolta devono essere riportati sul bollettino in tutte le parti che lo compongono; analogamente, nel caso di versamento effettuato da chi esercita la potestà genitoriale per conto di minori di diciotto anni, devono essere riportate le generalità del minore.

I minori di anni 14 possono effettuare la raccolta solo se accompagnati da persona maggiorenne. I funghi raccolti dai minori di anni 14 concorrono a formare il quantitativo giornaliero di raccolta consentito all'accompagnatore.

L'autorizzazione è costituita dalla ricevuta relativa al versamento intestato alla Regione Toscana sul conto corrente postale n. 6750946 dei seguenti importi:

AUTORIZZAZIONI RESIDENTI IN TOSCANA

  • Per 6 mesi - €. 13 (€. 6,50 per i residenti in territori montani)
  • Per 1 anno - €. 25 (€. 12,50 per i residenti in territori montani)

AUTORIZZAZIONI  TURISTICHE (non residenti in Toscana)

  • per 1 giorno - €. 15
  • per 7 giorni consecutivi - €. 40
  • per 1 anno - €. 100

La data o l'indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura "raccolta funghi".

Nessun versamento deve essere effettuato per la raccolta all'interno del proprio comune.

Gli importi sono inoltre ridotti della metà ai ragazzi, tra i 14 ed i 18 anni, che abbiano frequentato un corso di formazione ed educazione organizzato dalle Amministrazioni provinciali o dalle Comunità montane e abbiano ottenuto il relativo attestato di frequenza.

LIMITI DI RACCOLTA

Il limite di raccolta giornaliero per persona è di tre chilo­grammi a testa, salvo il caso di un singolo esemplare o più esemplari concresciuti di peso superiore; il tetto giornalie­ro sale a dieci solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana, raccolgano nel proprio comune di residenza.

Non ci sono limiti, invece, per imprenditori agricoli e soci di cooperative agroforestali che, in possesso dell'attestato di idoneità al riconoscimento delle specie fungine rilasciato dagli Ispettorati micologici, svolgano la raccolta, a fini di integrazione del proprio reddito, nella provincia di residen­za. In questo caso occorre far pervenire, anche in via tele­matica, una semplice dichiarazione alla Comunità montana, Unione di Comuni o Provincia di competenza.

Gli stessi soggetti possono chiedere, inoltrando apposita domanda alla competente amministrazione provinciale, analoga deroga ai limiti di raccolta anche per territori pro­vinciali diversi da quello di residenza.

DIVIETI

È vietata la raccolta di esemplari delle seguenti specie, nel caso in cui la dimensione del cappello sia inferiore a:

  • quattro centimetri per il Genere Boletus sezione Edules (porcini);
  • due centimetri per l'Hygrophorus marzuolus (dormiente) e per il Lyophyllum gambosum (prugnolo).

È vietata inoltre la raccolta dell'ovolo buono quando non sono visibili le lamelle. 

CONDIZIONI PER LA RACCOLTA

La raccolta dei funghi epigei è consentita nei boschi e ter­reni non coltivati nei quali è permesso l'accesso e non sia riservata la raccolta dei funghi stessi. Nei parchi nazionali e regionali e nelle altre aree protette la raccolta dei funghi può essere soggetta a norme diverse e subordinata al pos­sesso di autorizzazioni rilasciate dai soggetti gestori, sulla base di specifici regolamenti.

La raccolta può essere esercitata da un'ora prima del sor­gere del sole a un'ora dopo il tramonto. Nella raccolta non devono essere usati strumenti che rovinano il micelio, lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione (rastrelli).

I funghi devono essere riposti in contenitori rigidi e aereati, atti a diffondere le spore.

È vietato l'uso di sacchetti di plastica.

Province, Comunità Montane e Unioni di Comuni sono tito­lari delle procedure autorizzative per la costituzione di aree di raccolta riservata a fini economici e di raccolta a paga­mento su terreni in concessione appartenenti al patrimonio agricolo forestale regionale.

Province, Comunità montane e Unioni di Comuni possono prevedere divieti di raccolta, per un massimo di due giorni a settimana, per motivi di tutela ambientale o per armoniz­zare lo svolgimento di attività diverse all'interno delle aree boscate.

Requisiti

Aver compiuto i 14 anni

Modalità di richiesta

Il versamento costituisce denuncia attività e quindi autorizzazione.

Documentazione da presentare e allegati da scaricare

  • Attestazione di avvenuto versamento
  • Documento di riconoscimento

Eventuali note per l'utente

Territorio Montano
Una parte del territorio del Comune di Montale è classificato montano ed inserito nell'ambito territoriale della Comunità Montana Appennino Pistoiese. Detta parte montana comprende la frazione Tobbiana, l'abitato di Striglianella e la parte della frazione Fognano a nord del fiume Agna.

I proventi derivanti annualmente dai versamenti sono ripartiti nei seguenti modi:

  • il 10% dell'importo complessivo rimane a disposizione della Regione
  • il restante 90% viene ripartito dalla Regione nella misura dell'80% alle Comunità montane e del 20% alle Province. La ripartizione viene effettuata per il 25% sulla base della superficie territoriale e per il restante 75% sulla base della superficie boscata.

Gli importi assegnati alle Provincie e alla Comunità montane sono impiegati per finanziare interventi di miglioramento dell'ambiente naturale, l'attività di vigilanza ed ogni altra attività connessa con l'attuazione della presente legge, secondo le previsioni degli strumenti di programmazione regionale in materia forestale.

Controlli
Si ricorda che dichiarare, in sede di effettuazione del versamento, una residenza da quella reale al fine di ottenere le agevolazioni tariffarie previste per i residenti nelle zone montane, costituisce violazione perseguibile civilmente e penalmente ai sensi della Legge 15/68 e successive integrazioni e modificazioni.
Gli agenti addetti alla vigilanza effettueranno controlli sulle caratteristiche e sulle quantità dei prodotti raccolti, richiederanno l'esibizione di un documento d'identità personale e, se necessaria, la ricevuta dell'apposito versamento costituente la raccolta. Altri accertamenti, in applicazione nelle norme di Legge riassunte nella presente scheda, potranno essere effettuati successivamente dalle Autorità competenti. Per le sanzioni vedi artt. 23, 24 e 25 della Legge Regionale n. 16 del 22.03.1999 così come modificata dalla Legge Regionale 17.11.2010, n. 58.

Allegati da scaricare
Allegati da scaricare
  PDF1,9M Brochure funghi 2011
  PDF137,2K Annuale per non residenti in Toscana

Ufficio di riferimento

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