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DPCM 26 aprile: le attività consentite dal 4 maggio 2020

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Obblighi e modalità di invio per imprese commerciali, produttive, studi ed uffici

L'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 48 del 3 maggio 2020, nel disciplinare l'attività di monitoraggio della siero-prevalenza e la gestione degli spazi e delle procedure di lavoro, ha previsto un Protocollo anti-contagio contenente l'impegno all'attuazione delle misure introdotte, la cui sottoscrizione da parte del titolare dell’attività è obbligatoria per lo svolgimento dell'attività.


Per le attività già ripartite alla data del 18 aprile, l'invio del protocollo va effettuato entro il 18 maggio p.v., mentre per tutte le altre attività, il protocollo dovrà essere compilato e inviato dal titolare dell’attività entro 30 giorni dalla riapertura.

Regione Toscana ha disposto che l'invio del protocollo anti-contagio avvenga tramite il SUAP competente, attraverso il Sistema Telematico di Accettazione regionale (STAR) sul quale sarà possibile effettuarne la compilazione on line. I SUAP dovranno poi provvedere all'invio dei protocolli alle ASL di riferimento.
A tal fine la Regione ha temporaneamente inserito su STAR, all'interno dell'albero delle attività, la categoria “COVID-19 – Adempimenti” che contiene due alternative

ASL 101 - Misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro - Protocollo di sicurezza anti - contagio"  che dovrà essere selezionato da attività commerciali, studi professionali ed uffici privati

ASL 102 - Misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro - Protocollo di sicurezza anti - contagio" che dovrà essere selezionato da tutte le altre attività produttive.

Ordinanza regionale per test sierologici rapidi

Con ordinanza n. 39 di domenica 19 aprile la Regione Toscana amplia l'elenco delle figure professionali che possono accedere ai test sierologici rapidi anche ai lavoratori a contatto diretto con il pubblico.

Si ricorda che in un primo momento, per la scarsità di kit disponibili, i test erano riservati ad operatori sanitari, ospiti delle Rsa e residenze per disabili, personale del volontariato impegnato nell’emergenza sanitaria e di protezione sociale, lavoratori delle farmacie, personale degli istituti penitenziari, forze dell’ordine, vigili del fuoco e chiunque fosse impegnato nell’assistenza alla popolazione anziana e fragile.

Si consiglia alle aziende di prendere visione dell'ordinanza regionale n.39/2020 (pdf) e relativo allegato (pdf) che va ad aggiungersi a quanto riportato nell'ordinanza regionale n. 23 del 3 aprile (pdf).

Vendita di generi di cartoleria e di fiori negli esercizi commerciali: ordinanza regionale

L'ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Toscana n. 30 del 09.04.2020 (pdf) consente, a motivo dell'emergenza Coronavirus e per 90 giorni decorrenti dal 9 aprile stesso, l’attività di commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio (codice ATECO 47.62.20) e l'attività di commercio al dettaglio di giochi e giocattoli (codice ATECO 47.65) all'interno di attività di vendita di generi alimentari o di altre attività commerciali non soggette a chiusura, ai sensi dell'Allegato 1 al D.P.C.M. 11 marzo 2020.

Da parte delle attività commerciali soggette a chiusura, invece, la vendita al dettaglio degli stessi articoli può essere svolta esclusivamente per corrispondenza, tramite televisione, con altri sistemi di comunicazione e online.

L'ordinanza consente alle attività commerciali soggette a chiusura di effettuare la consegna a domicilio e la vendita al dettaglio per corrispondenza, tramite televisione, con altri sistemi di comunicazione e on-line dei prodotti non compresi nell’Allegato 1 al D.P.C.M. 11/03/2020, nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto e la consegna, evitando contatti personali a distanza inferiore a un metro.

L'ordinanza, infine, consente la vendita di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti e simili anche negli esercizi commerciali alimentari.

Notizia su Toscana Notizie

Confermata la sospensione di tutte le attività di gioco, eccetto la vendita dei "Gratta&Vinci"

Con determinazione direttoriale n. 102340 del 30 marzo 2020, l'Agenzia dei Monopoli ha precisato la sospensione della raccolta del gioco, presso le tabaccherie e gli esercizi per i quali già non vige l'obbligo di chiusura, anche dei giochi numerici "10&lotto", "Millionday", "Winforlife", "Winforlife vincicasa", nonché delle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, ivi compresi quelli simulati. Rimane consentita solo la vendita delle lotterie istantanee "Gratta&Vinci", che dovrà essere effettuata garantendo comunque la distanza di almeno un metro tra le persone.

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