Proroghe a documenti e scadenze decise dal Comune

Proroga e sospensione dei termini di pagamento tributi e Cosap

  1. Canone di occupazione del suolo pubblico (COSAP)
    Di differire al 30 giugno 2020 il pagamento in scadenza il 30 aprile 2020 e di differire, in caso di pagamento rateizzato per importi superiori ad € 516,46, le scadenze con periodicità bimestrale al 30 giugno 2020, al 31 agosto 2020, al 31ottobre 2020 e 31 dicembre 2020;

  2. Imposta di pubblicità (ICP)
    Di differire al 30 giugno 2020 il pagamento dell’imposta di pubblicità (ICP) in scadenza il 30 aprile 2020 e di differire, in caso di pagamento rateizzato per importo superiori ad € 1549,37, le scadenze con periodicità bimestrale al 30 giugno 2020, al 31 agosto 2020, al 31 ottobre 2020 e 31 dicembre 2020;

  3. Sospensione delle rate relative alle rateazione degli accertamenti tributari comunali scadenti nel periodo che va dall’8 marzo al 30 giugno 2020, disponendo che il numero delle rate previsto nel provvedimento di concessione della rateazione è automaticamente aumentato di un numero di rate pari a quelle oggetto di sospensione;

Il contribuente ha la possibilità di versare volontariamente alle scadenze previste il pagamento dei tributi, anche se oggetto di differimento o sospensione;

Nella prima seduta di Consiglio Comunale saranno deliberate le proroghe dei principali tributi comunali:    

Misure straordinarie a sostegno delle famiglie che fruiscono dei servizi educativi e scolastici

  • Ai fini del pagamento della retta del nido e centro gioco, il periodo di chiusura/sospensione del servizio educativo non viene conteggiato;
  • Verrà ricalcolata la retta dei servizi di trasporto scolastico, pre scuola, ciaf Gulliver prevedendo che il periodo di chiusura/sospensione delle scuole non venga conteggiato;
  • Proroga scadenza al 30 aprile del pagamento delle fatture già emesse e in alcuni casi già recapitate alle famiglie, riferite alle mensilità fino a febbraio 2020 perché riguardano servizi già erogati quando le scuole e i servizi erano già aperti;
  • E' previsto il rimborso alle famiglie per le prestazioni non usufruite nel periodo di emergenza sanitaria in cui i servizi non sono stati erogati a causa delle misure emergenziali per contrastare la diffusione del contagio da COVID - 19 (Coronavirus), fino alla riapertura dei servizi
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