23 febbraio 2021

Attentato nella Repubblica democratica del Congo

Attentato Congo
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Montale esprimono profondo cordoglio ai familiari delle vittime

La notizia dell’attentato nella Repubblica Democratica del Congo, in cui hanno perso la vita l’ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e il loro autista Mustapha Milambo, ci lascia attoniti e addolorati non solo per la giovane età delle vittime, ma soprattutto per l’importanza che tutti e tre, ciascuno nel suo ruolo, rivestivano per il nostro Paese.

In particolare l’ambasciatore Attanasio si era da sempre prodigato per dare aiuto e sostegno alle persone più deboli e in difficoltà ed aveva ricevuto lo scorso anno il Premio Internazionale Nassiriya per la Pace, condiviso anche con la moglie Zakia Seddiki, fondatrice e direttrice dell’ong Mama Sofia, che ha lo scopo di aiutare donne e bambini nella Repubblica Democratica del Congo.

Anche Iacovacci, che svolgeva la funzione di scorta dell’ambasciatore, proveniva da un reparto d’élite dell’Arma dei Carabinieri ed aveva iniziato una brillante carriera grazie all’impegno e alla dedizione con cui affrontava il proprio lavoro anche in contesti difficili e pericolosi.

Infine Milambo, terza vittima, aveva iniziato a lavorare come autista per il World Food Programme e accompagnava in quella occasione l’ambasciatore a visitare un programma di distribuzione di cibo nelle scuole dell’agenzia dell’ONU.

Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Montale, profondamente colpiti da questa tragedia, desiderano pertanto esprimere profondo cordoglio ai familiari delle vittime che, con il loro sacrificio, hanno contribuito ad onorare il nostro Paese grazie al loro spirito di servizio e alla loro dedizione per il lavoro in uno scenario così insidioso e complesso.

torna all'inizio del contenuto