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Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) in Sanatoria

  • Servizio attivo

La SCIA in sanatoria (art. 209 della L.R. Toscana n. 65/2014) è lo strumento attraverso il quale l'ordinamento consente di poter legittimare interventi, in alternativa alla richiesta di attestazione di conformità in sanatoria.

A chi è rivolto

Ai soggetti aventi titolo per la presentazione della SCIA in sanatoria

Descrizione

In alternativa alla richiesta di attestazione di conformità in sanatoria, l'interessato può presentare SCIA in sanatoria per legittimare interventi ed opere previsti dall’articolo 135 della L.R. 65/2014, ad esclusione degli interventi di ristrutturazione edilizia conservativa qualora comportino anche modifiche della volumetria complessiva degli edifici ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso, nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma o della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti di immobili sottoposti a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. Presupposto per la presentazione della SCIA in sanatoria è che gli interventi da sanare siano conformi sia alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente al tempo di realizzazione degli interventi medesimi, che a quella vigente al momento della presentazione della SCIA in sanatoria (cosiddetta "doppia conformità"). La SCIA è presentata dal proprietario (persona fisica o giuridica), o dal soggetto responsabile dell'abuso, alla U.O. Edilizia Privata (oppure al SUAP nel caso di destinazioni d’uso diverse da quella residenziale), e deve essere accompagnata dalla relazione sottoscritta da parte di tecnico abilitato (architetto, ingegnere, geometra, perito edile) che asseveri la conformità dell'opera sia al momento della realizzazione degli interventi che con i vigenti strumenti di pianificazione urbanistica comunali adottati o approvati ed al regolamento edilizio, nonché il rispetto delle ulteriori discipline di settore incidenti sull’attività edilizia. La SCIA deve essere trasmessa al SUAP nel caso di interventi che interessino immobili aventi destinazioni d’uso diverse da quella residenziale

Come fare

Accedi al servizio per scaricare la modulistica

Cosa serve

La domanda dovrà essere presentata utilizzando la modulistica regionale unificata, comprensiva della documentazione necessaria in base al tipo di intervento da sanare.

Cosa si ottiene

Non è previsto il rilascio di alcun titolo

Tempi e scadenze

L'efficacia della suddetta è alla data di presentazione al protocollo ed i termini per eventuali controlli/verifiche sono stabiliti dalle normative di riferimento.

30 giorni

Giorni massimi di attesa, dalla richiesta

Condizioni di servizio

  PDF34,7K Termini e Condizioni di Servizio_v1

Quanto costa

La stessa dovrà essere corredata dall'attestazione di versamento di € 52,00 e dalla Sanzione amministrativa art. 209 - comma 6-ter - della L.R. Toscana n. 65/2014 (minimo € 1.000,00), da effettuarsi tramite il sistema PagoPA seguendo le istruzioni presso il seguente link: https://montale.comune.plugandpay.it/

Altre informazioni

La SCIA in sanatoria è subordinata al pagamento, a titolo di sanzione amministrativa, da euro 1.000,00 a euro 5.164,00 in ragione della natura e consistenza dell’abuso. La sanatoria comporta inoltre il pagamento del contributo di costruzione, se dovuto.

Ultima modifica: martedì, 19 marzo 2024

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